La mobilitazione per scongiurare la chiusura del Tribunale di Lucera continua con la simbolica occupazione del Palazzo di Giustizia e altre iniziative. Infatti, nella giornata di lunedì, 2 settembre, si è tenuta una conferenza stampa nell'Aula di Corte d'Assise, sempre promossa dall'Ordine forense e dal Comitato pro Tribunale, a cui hanno preso parte, tra gli altri, l'Amministrazione comunale, rappresentata dal sindaco, Dotoli, dal presidente del Consiglio comunale, Pica, dagli assessori Barisciani, Follieri e Di Carlo; il sindaco di Rodi Garganico, Pinto; e i parlamentari del territorio, Tarquinio, Di Gioia e Scalfarotto.
Nel suo intervento, Dotoli ringraziando gli intervenuti, ha detto in particolare: "Oggi il Ministro apre al dialogo, ma si faccia in modo di non dare alibi a nessuno, prevalgano invece i motivi tecnici e non quelli politici. La mia preoccupazione è che non si raggiunga la piena convergenza". E, rivolto ai parlamentari, ha aggiunto: "Vi chiedo uno sforzo per un lavoro di sintesi. La riforma è calibrata sul carattere provinciale dei singoli Tribunali non sulla popolazione servita e i suoi costi saranno riversati sui bilanci delle città. Il risparmio non c'è come non c'è nulla di campanilistico in quanto, da tempo, andiamo affermando".
E' stata, poi, confermata la convocazione, da parte del Ministro Anna Maria Cancellieri, presso le Commissioni Giustizia di Camera e Senato, entro giovedì 5 settembre.