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Come finirà?
 
Nessuno pensava che all'indomani della vittoria al ballottaggio su Costantino Dell'Osso, Vincenzo Morlacco potesse incontrare tante difficoltà per mettere insieme la squadra che lo affiancherà nell'azione di governo. Tanti gli incontri tenuti, in diverse sedi, per ascoltare le richieste delle molteplici anime della coalizione di centrosinistra, richieste che il neo sindaco vorrebbe inquadrare in uno schema a dieci assessori con la presenza anche dei partiti che non sono riusciti a mandare un loro rappresentante a palazzo Mozzagrugno, cioè Udeur e Rifondazione Comunista, e dell'Alleanza di Centro, che avrebbe "dato una mano", al ballottaggio, per il raggiungimento della vittoria. Lunedì, 9 luglio, Morlacco ha in programma un nuovo incontro per testare gli umori, soprattutto dei partiti più premiati dalle urne e poco disposti ad accettare compromessi per dare visibilità a tutti. Ma le acque sono agitate e duro sarà il lavoro del primo cittadino per far rientrare i malumori e i dolori di pancia di alcuni elementi che, in qualche occasione, avrebbero fatto la voce grossa nei confronti di altri "compagni" ritenuti poco legittimati a pretendere qualcosa. Intanto, si registra lo scetticismo, per ciò che sta avvenendo, di un autorevole consigliere di maggioranza che, e neanche tanto velatamente, ci ha detto che è reale il pericolo che all'orizzonte possano comparire "i soliti volponi", e in tal caso avrebbe più di una riserva ad accettare una carica. Ci riferiscono, comunque, di un Morlacco pensieroso ma determinato a tenere i piedi puntati sulle sue proposte e a presentarsi alla seduta inaugurale della nuova assise cittadina, il 20 luglio, in forma smagliante, nonostante le notizie che giungono dal campo avverso. Il centrodestra, infatti, è intenzionato a vederci chiaro, avvocati ormai allertati, su situazioni giudicate sospette che si sarebbero verificate in sede di spoglio delle schede già nel corso del primo turno, quando Costantino Dell'Osso rimase di un soffio sotto la soglia che gli avrebbe consentito di salire da vincitore le scale della sede comunale. In questo scenario, alcuni hanno già usato la parola brogli; altri ritengono che si debbano, addirittura,  invalidare le elezioni comunali. E pare che siano state  informate le segreterie nazionali di FI, UDC e AN. 


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11 giugno, il centrosinistra in festa
Vincenzo Morlacco
Costantino Dell'Osso