| Sunday Radio - Lucera 97.5 fm |
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| La Lista Tutolo torna a fare luce sulle costosissime Commissioni |
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La Lista Tutolo torna a fare luce sull'attività delle Commissioni consiliari, porgendo ai cittadini le cifre che caratterizzano l'assidua presenza dei consiglieri in queste articolazioni della civica amministrazione, nonché quelle relative alle sedute dei Consigli comunali e alle riunioni dei capigruppo. Momenti di vita amministrativa, ovviamente, pagati dalle casse comunali, che suscitano un bel po' di stupore - per non dire altro - se consideriamo le condizioni della vita cittadina e i tempi di crisi. Di seguito, quanto scrive la Lista Tutolo (i cui consiglieri hanno rinunciato al gettone di presenza), presentando i dati (cliccare a fondo pagina per visulizzarli graficamente).
È passato un anno dal comizio in piazza Duomo sulle numerose sedute delle commissioni consiliari permanenti e non è cambiato nulla. Lo stacanovismo di alcuni consiglieri comunali non ha subito alcuna battuta d'arresto: in meno di quattro anni i soldi pubblici spesi per le commissioni consiliari permanenti hanno raggiunto la cifra di 352.896,30 euro (luglio 2009 - aprile 2013). A fronte di questa spesa, i cittadini non hanno mai potuto sapere cosa abbia realmente impegnato i consiglieri tanto da costringerli a riunirsi in totale per ben 10845 volte. Infatti, nessun verbale è mai stato pubblicato ufficialmente e nessuno ha mai permesso di filmare una seduta per poi condividerla in rete. La sola commissione cultura occupa attualmente un quarto della spesa totale. Questo fa una certa impressione se si pensa che non è nemmeno riuscita a far approvare in tempo utile il regolamento per l'utilizzo del teatro Garibaldi per permettere alle scuole di accedervi gratuitamente due volte all'anno. Più di un altro quarto dei 352.896,30 euro va alla commissione urbanistica che, a detta dei suoi componenti, pare si stia occupando del PUG, anche se chi sta redigendo il PUG si chiama Domenico De Salvia ed è un tecnico professionista esterno, mentre l'altra metà della torta è suddivisa in ordine di grandezza tra le commissioni: bilancio (17%), lavori pubblici (13%), servizi sociali (11%) e attività produttive (8%). Nessuno dubita che lor signori abbiano impegnato tutto questo tempo "per il bene della città" ma, probabilmente, a chi continua a riunirisi con molta assiduità sfugge che anche i cittadini vorrebbero conoscere ciò che essi fanno, per sapere perchè devono corrispondergli del denaro. |
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| La torta che riguarda i costi delle varie commissioni |
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