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Precariato a Lucera, in Consiglio comunale un ordine del giorno per Vendola
 

Dalla Lista Tutolo, riceviamo e pubblichiamo l'ordine del giorno presentato nel corso della seduta del Consiglio comunale del 30 maggio. 

Ill. mo Presidente della Regione Puglia,

In un Suo video messaggio, ancora oggi visionabile in rete, Lei ha definito ”eroe dei nostri tempi” chi è costretto, da un lavoro precario, a una vita precaria.
In tutte le campagne elettorali Lei, Egregio Presidente Vendola, parla del precariato come di un male assoluto, di una mortificazione dell’uomo.
In una recente puntata del programma televisivo “Servizio Pubblico” si è scagliato contro il lavoro precario strappando applausi a scena aperta.
Il lavoro precario è di per sé odioso, ma lo è ancora di più quando questi tipi di contratti sono la regola in aziende di diritto pubblico che non hanno fini di lucro.
Egregio presidente Vendola, il precariato è odioso, Lei ha perfettamente ragione, ma diventa insopportabile quando questa azienda di diritto pubblico è controllata dalla REGIONE PUGLIA e quindi da Lei che ne è il Presidente.
E’ il caso dell’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Maria de Peppo Serena e Tito Pellegrino”, dove gli assunti a tempo indeterminato sono una minima parte rispetto a coloro che lavorano con contratti a termine.
Decine di eroi che lavorano alle sue dipendenze, maestranze senza alcun diritto, niente ferie, niente diritto di ammalarsi e con una paga oraria di 4,40 euro .
Eroi dei nostri tempi, lei ha proprio ragione, ha coniato uno slogan perfetto per definirli, peccato che questi eroi devono ringraziare Lei per questa loro condizione.
L’azienda in questione è controllata dalla Regione Puglia (quindi da Lei), che ne ha designato il presidente del Consiglio di amministrazione e fa impressione vederla protestare, per le condizioni di lavoro, davanti ai cancelli di aziende private sapendo che dove è Lei a decidere la situazione lavorativa è addirittura peggiore.
Le Sue proteste pubbliche risultano dunque poco credibili, dal momento che sarebbe molto più coerente cominciare a risolvere i problemi laddove ha il potere per farlo.
Pertanto questo Consiglio comunale chiede al Presidente Vendola di provvedere al più presto, fattivamente e non a parole, al miglioramento delle condizioni di lavoro di questi nostri “EROI”.

 



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