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Droga, arresti in provincia su richiesta della Procura di Lucera
 
I Carabinieri del Comando Provinciale di Foggia hanno dato esecuzione ad ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 6 persone.
I reati contestati sono quelli di importazione, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti nonché estorsione, detenzione e porto illegale di armi da sparo.
I provvedimenti sono stati emessi dal GIP del Tribunale di Lucera, su richiesta della locale Procura della Repubblica.
Contestualmente sono stati notificati ulteriori 26 avvisi di garanzia ad altrettanti indagati nei confronti dei quali sono stati eseguiti decreti di perquisizione ordinati dalla Procura della Repubblica di Lucera.
Le indagini dei Carabinieri della Compagnia di San Severo, dirette dalla Procura della Repubblica di Lucera, si sono basate su una complessa attività di intercettazioni telefoniche ed ambientali oltre che su numerosi servizi di riscontro.
Allarmanti i bilanci dell’inchiesta che ha avuto come epicentro le città di Apricena e Poggio Imperiale: oltre 500 sono stati gli episodi totali di spaccio accertati dagli investigatori, per un giro di affari stimato intorno ai 20mila euro settimanali.
L’inchiesta colpisce in particolare il clan “Di Summa – Ferrelli”, una radicata ed aggressiva organizzazione criminale con base operativa a Poggio Imperiale e Apricena, che importava ingenti quantitativi di cocaina, hashish e marijuana  dall’Olanda e dalla Germania attraverso l'impiego di corrieri insospettabili.
Le attività di spaccio hanno subito un duro colpo per l’arresto al casello di Poggio Imperiale di un corriere proveniente dall’Olanda con un carico di oltre 1 kg di cocaina rinvenuta all’interno della sua Fiat Marea. L’indagine ha, altresì, documentato che alcuni degli indagati potevano vantare la disponibilità di armi da fuoco che spesso venivano utilizzate per intimidire pusher infedeli o acquirenti in ritardo coi pagamenti, o per risolvere controversie con altri pregiudicati.


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