Il Consiglio comunale, nel corso della lunga seduta di ieri, ha approvato il punto all'ordine del giorno che, in materia di eolico, riguardava il nuovo schema di convenzione adeguato ai dettami delle linee guida nazionali e regionali. Diciassette, i voti a favore (tra cui quelli di Dotoli, Pica, dei tutoliani e di Di Battista); tre quelli contrari (Ventrella, De Vicaris, Ruggiero); cinque gli astenuti (Petrucci, De Pasquale, Silvestre, Cedola, Forte). Assenti Scioscia, Pitta, Vitarelli, Pitocco e Dell'Osso.
L'argomento ha dato la stura ad un dibattito che ha lasciato anche spazio a qualche momento di tensione, ripercorrendo la lunga vicenda dell'eolico a Lucera, con le sue contraddizioni nei comportamenti, le occasioni mancate; gli allarmi lanciati per possibili realizzazioni di nuovi e invasivi parchi eolici; le stranezze del cosiddetto mini eolico; i presunti risvolti poco chiari (Tutolo ha parlato di ricatto politico all'amministrazione) che non avrebbero nulla a che fare con l'eolico; ed č stata lanciata la proposta di costituzione di un comitato con compiti di vigilanza per la difesa del territorio.
Il sindaco, Pasquale Dotoli, stizzito, nel suo intervento, ha detto di aver sentito in aula parole di gravitā inaudita, denunciando la mancanza di conoscenza del problema da parte dei suoi interlocutori; poi ha ricordato come le regole che disciplinano la realizzazione dei parchi eolici siano ormai cambiate, a partire da quelle che fanno riferimento, a livello internazionale, al Protocollo di Kyoto. Per Dotoli, non votare la convenzione avrebbe significato la rinuncia a sicure entrate per il Comune, e si č detto d'accordo sulla necessitā di vigilare, in quanto all'orizzone potrebbero spuntare decine e decine di torri eoliche alte 120 metri sull'asse Lucera Torremaggiore. Dotoli ha anche accennato al problema Alghisa che, a suo dire, sarebbe di competenza della Regione, tenuto conto che sia la ditta sia il Comune non possono intervenire per mancanza di risorse adeguate.
In precedenza, l'assemblea aveva anticipato il punto nove dell'ordine del giorno, volendo favorire l'intervento del prof. De Salvia per le controdeduzioni, da approvare, alle osservazioni giunte in Comune sull'adozione della Variante di ritipizzazione al P.R.G..
A causa del poco tempo a disposizione dei consiglieri per l'approfondimento di quanto elaborato dal tecnico, Dotoli ha proposto di rinviare la votazione del punto ad una prossima seduta, ma ha chiesto a De Salvia di illustrare ampiamente le sue controdeduzioni.
Da segnalare che il consigliere Vito Maggi, indipendente, ha letto un documento per motivare la sua uscita dal Pdl, partito nel quale, a suo parere, vigerebbe scarsa collegialitā in merito alle decisioni da assumere sulle questioni amministrative. Maggi ha dichiarato che voterā solo i provvedimenti che riterrā veramente utili per la Cittā.