A seguito di gentile richiesta, pubblichiamo la replica del Pd di Lucera a dichiarazioni che avrebbe rilasciato il consigliere Pietro Scioscia (il Pd non ci informa circa il momento e se esse siano state affidate a qualche testata giornalistica). E' chiaro che questo spazio, secondo lo spirito che contraddistingue la nostra testata, è a disposizione anche di Scioscia.
Desta stupore l’ennesimo gratuito attacco al Partito Democratico di Lucera ed al suo segretario da parte del consigliere comunale Pietro Scioscia, che anziché svolgere doverosamente e con piglio istituzionale il suo ruolo di opposizione alla maggioranza di centro-destra, preferisce continuare nelle invettive contro il partito che l’ha eletto in Consiglio Comunale. Questa è l’ultima volta che il Pd di Lucera si attarda a menzionare il consigliere Scioscia, ritenendolo, in futuro, non meritevole di ulteriori risposte. L’appartenenza alla “Lista Emiliano”, non sarà infatti ritenuta per lui, garanzia per un futuro rientro nel Partito Democratico. Pertanto se gli attacchi al Pd locale mirano a tale scopo si consiglia a Scioscia di intraprendere sin da subito altre strade politiche.
Il PD ha manifestato alla città la sua volontà di aprirsi al contributo di nuove esperienze e di voler esercitare il suo ruolo politico mettendosi pienamente a disposizione delle esigenze del territorio: non voler cogliere questo dato è intellettualmente poco onesto. Allo stesso tempo, il PD è stato realista. E' bene, infatti, dire chiaramente che una candidatura credibile, con concrete possibilità di successo, non può improvvisarsi a poche settimane dal voto (come successo, al centrosinistra, con la candidatura a sindaco dello stesso Scioscia: i risultati sono sotto gli occhi di tutti). Bisogna, invece, costruire un percorso che coaguli attorno ad un progetto politico gli interessi presenti sul nostro territorio.
Il compito del candidato individuato all'esito di tale percorso sarà, pertanto, quello di rappresentare al meglio tale progetto, raccogliere il maggior consenso possibile attorno ad esso e farsi portavoce degli interessi della comunità servita. Diversamente, oltre all'improvvisazione, si incapperebbe nel personalismo.
Quello stesso personalismo che ha indotto Sciosca, eletto consigliere comunale dagli elettori del centrosinistra, ad abbandonare e quindi tradire il Partito Democratico, ma guardandosi bene dal dimettersi dal Consiglio comunale, nel quale oggi in definitiva rappresenta solo sé stesso.
Segreteria PD Lucera