L'assessore comunale Giacomo Capobianco ha gettato la spugna e, scrivendo al sindaco, Pasquale Dotoli, ha formalizzato le sue dimissioni. Capobianco esprime delusione, rammarico e rabbia, senza risparmiare accuse precise, dipingendo uno scenario fosco nel quale è difficile immaginare (ma lo sapevamo) un'inversione di tendenza, una forma di emancipazione, per questa città, dai suoi atavici mali. Gli stessi che la relegano nella condizione di centro, ormai, di secondo piano della Capitanata. Scrive Capobianco:
"Con la presente formalizzo le mie dimissioni dalla carica di Assessore al Turismo e al Marketing territoriale del Comune di Lucera da Lei gentilmente conferitami.
Ho maturato questa doverosa decisione, con rammarico, poiché nonostante più volte ho portato a Sua conoscenza la difficoltà nel mio operare, ad oggi, sinceramente non riesco più a tollerare personalismi infantili e veti da parte dell’ufficio II Settore su iniziative di interesse collettivo.
In questi 18 mesi di assiduo e durissimo lavoro ho assistito con sdegno a questa impotenza e al punto in cui sono giunto non ho colto all’orizzonte segnali che mi inducano ad essere neppure cautamente ottimista e a credere che sia possibile un’inversione di rotta.
Speravo sinceramente di poter compensare la poca esperienza politica con le mie competenze professionali e con l’impegno generoso, anche perché ritengo che il momento delicatissimo che sta attraversando la nostra città richieda amministratori, oltre che politicamente bravi, anche tecnicamente ben preparati.
Non è stato così, perché la professionalità e il grande impegno, specie nel mio settore, si sono scontrati con la incompetenza in materia di turismo e marketing e quindi la conseguente inconcludenza di chi dirige.
Mi ero illuso che qualità come lealtà, competenza e professionalità, assolutamente necessarie per amministrare al meglio, contassero qualcosa ma devo ricredermi.
Le mie dimissioni, però, non sono una resa ma un atto d’amore verso la città, nella speranza che questa scossa possa servire a far ripartire un’amministrazione che si sta dimostrando, giorno dopo giorno, non all’altezza del compito affidatole dai lucerini.
Mio malgrado sento sulle spalle anche il peso di un’altra responsabilità, che, per la verità, è da condividere solo con i pochi amministratori che hanno tentato con me di ottenere un cambiamento radicale del sistema che tuttora regge la politica turistica di questo territorio che sino ad oggi nessun risultato ha portato in termini di sviluppo, occupazione oltre ad efficacia ed efficienza del servizio cittadino turistico, che termina con le mie dimissioni.
Non era questo il momento di fermare l’attività amministrativa, per cominciare a litigare nuovamente per questa poltrona, ma la crisi economica morde e i cittadini oggi più che mai chiedono risposte; risposte sempre più difficili da dare ma che diventano addirittura impossibili se non si costruiscono con l’impegno e l’abnegazione da parte di tutti, a cominciare dai dirigenti che dovrebbero lavorare con un po’ di umiltà per il bene di questa città.
Da parte mia non ho rimpianti: in questi mesi ho cercato di fare sempre del mio meglio senza mai risparmiarmi, senza tornaconti personali e con umiltà, cercando di garantire specie negli ultimi mesi la mia presenza quasi giornaliera in Comune per seguire le questioni amministrative.
Ho preso a cuore i problemi dei cittadini facendo sempre quanto nelle mie possibilità per risolverli.
Ho cercato di incentivare e sensibilizzare gli operatori del settore turismo e le associazioni culturali e di spettacolo a credere in questo cambiamento e mi ero posto come obiettivo quello di attrarne altri.
Ho assistito però solo a continui rimbalzi, che hanno allontanato quello che oggi poteva essere la svolta di un settore partendo dall’attuazione di una nuova metodologia di approccio alla costruzione di un programma delle manifestazioni diversa da quella finora seguita da questo ente, e a veti del tipo “I contributi non possono essere erogati agli organizzatori delle manifestazioni neanche se sono associazioni culturali, per espressa previsione di legge, per cui dovrà essere precisato nell’avviso, allo stesso fine di cui sopra, ossia per non creare ingiuste aspettative”, che se così fosse, questa dichiarazione porrebbe nel dubbio della legittimità numerose delibere e determine che in questo biennio hanno visto elargire migliaia di euro di contributi a favore proprio di organizzatori di spettacoli e manifestazioni e di associazioni culturali ed è anche per queste affermazioni che rimarco le mie dimissioni, perché non vorrei incorrere in pregiudizi di legittimità che potrebbero compromettere il mio personale futuro.
Nel corso di questi mesi di mandato Lei sa benissimo che oltre con l’approvazione in giunta del PROGETTO LUCERA CITTA’ D’ARTE E DI CULTURA abbiamo messo su per la prima volta delle serie e chiare linee guida per il rilancio turistico del nostro territorio, oltre a programmare e realizzare un corollario di attività ad esso collegate come:
a) consolidare forme di partenariato con movimenti spontanei di volontariato sociale, come il FAI, il Movimento Turistico Lucerino, procedendo con la calendarizzazione di interventi di manutenzione ordinaria e di valorizzazione, tipo l’iniziativa conclusa del “PULIAMO IL BOSCHETTO”, che ha visto impegnato anche la mia persona, nella raccolta di circa 30 quintali di bottiglie di vetro;
b) Inquadrare un piano di mobilità turistica cittadina e territoriale, di fruibilità dei beni culturali che hanno visto come prima azione la sostituzione dopo 30 anni della SEGNALETICA TURISTICA DIREZIONALE
c) rinforzare il ruolo di Lucera quale “Porta dei Monti dauni”, partecipando attivamente a progetti comprensoriali come quello del SAC , che consentirà all’intero comprensorio ma soprattutto a Lucera di installare circa 400 segnali turistici, direzionali e informativi e delle stazioni di ciclo posteggio.
d) proporre e realizzare iniziative di rilievo per rinforzare il ruolo di Lucera in tema di turismo religioso, facendole siglare il I Gemellaggio Internazionale Religioso di Lucera con la Città di Trogir (Croazia) in nome del Beato Agostino Casotti, ottenendo come primo risultato per un evento unico nel suo genere e senza precedenti , la “gratificazione” di vedere l’ufficio liquidare il solo 50%, di una presuntiva (quindi in italiano scritto) e non definitiva (in quanto non quantificabile vista la mancata cognizione da parte di tutta l’amministrazione compreso lo stesso l’ufficio liquidatore, di come dovevasi procedere e quantificare un simile evento) spesa effettivamente sostenuta di euro 6000 circa, come se fosse unico caso in cui si è preventivato non tenendo conto di eventuali imprevisti organizzativi, a fronte della quale nessuno ha destato attenzione per un evento programmato e voluto dalla giunta da Lei presieduta.
e) inserire e rinforzare l’immagine di Lucera in progetti di rete internazionali quali ad esempio BITREL (borsa internazionale del turismo religioso) e la VIA FRANCIGENA. In BITREL 2012 di fatto Lucera ha avuto quest’anno una visibilità importante grazie all’aiuto del Dott. Federico Ceschin , apprezzata da oltre 50 buyers internazionali;
f) a far svolgere, sempre grazie al dott. Federico Massimo Ceschin, il 27 OTTOBRE scorso l’ASSEMBLEA EUROPEA DELLE VIE FRANCIGENE, presso il teatro GARIBALDI.
g) inserire nel piano triennale dei lavori pubblici , degli interventi minimi ma essenziali per il castello, che prevedono il completamento del percorso delle mura con l’ultimazione del parapetto – corrimano, valorizzazione del fossato con rifacimento mediante pietrisco della pavimentazione e creazione di percorsi interni per la messa in sicurezza dell’utente.
E infine come Lei ben sa speravo tanto che i due avvisi pubblici proposti potessero essere pubblicati per tempo e dare finalmente inizio al cambiamento di rotta di un settore fino ad oggi DORMIENTE, quale è il TURISMO:
- AVVISO PUBBLICO PER LA RACCOLTA DI MANIFESTAZIONI DI INTERESSE DA PARTE DI CHI INTENDE REALIZZARE NELLA CITTA' DI LUCERA SPETTACOLI E INIZIATIVE TURIISTICHE, CULTURALI E SPORTIVE PER L'AGENDA TURISMO 2013 ( Presentato all'ufficio per il rilascio del parere di regolarità tecnica e contabile in data 08/10/2012);
- INVITO PUBBLICO A MANIFESTARE IN MERITO ALLA PROCEDURA DI COSTITUZIONE DI UNA DESTINATION MANAGEMENT ORGANIZATION (DMO) E CONTESTUALE AFFIDAMENTO DI SERVIZI. SVOLGIMENTO DEGLI ADEMPIMENTI INIZIALI DEL NUOVO SOGGETTO GIURIDICO (presentato all'ufficio per la richiesta di parere di regolarità tecnica e contabile in data 07 novembre 2012).
Un lavoro spero che non vada buttato e sottovalutato anche per le future amministrazioni.