Entusiasmo e determinazione, nonostante il cammino abbia subito un rallentamento, un solo punto in due giornate, animano il Lucera Calcio che si prepara per affrontare la trasferta di Noci. Il pareggio interno col Copertino ha lasciato rammarico, per quel rigore ingenuamente provocato da Capobianco, ma ha rafforzato la convinzione che i Biancocelesti continueranno a lottare con le migliori compagini dello schieramento. "I ragazzi mi sono piaciuti molto, domenica - ci dice mister Di Stefano , quando sul comunale è quasi ora di accendere i fari - il Copertino è squadra ostica, lo ha dimostrato. Mosca è tecnico molto abile a organizzare il gioco della difesa e partire in contropiede; per noi non è stato facile. Come già a Locorotondo, dai miei ho ricevuto risposte positive che lasciano ben sperare per il prossimo futuro , a cominciare dalla partita col Noci, che affronteremo con concentrazione e massimo rispetto per gli avversari. Se poi pensiamo che contro i salentini siamo scesi in campo senza Mario Ricci, che ha il suo peso là davanti con Cannarozzi, posso solo dedurre che questa squadra è ulteriormente cresciuta. Domenica, quindi, giocheremo per vincere" - specifica il tecnico.
Potrebbe, intanto, essere meno grave l'infortunio al ginocchio per Mario Ricci. L'attaccante, infatti, dopo la risonanza magnetica, che non ha detto molto per via del gonfiore, è stato visitato da un altro ortopedico, il quale ritiene che non vi siano lesioni a carico del menisco o dei legamenti. Il medico ha trovato l'articolazione salda, ma altri esami saranno necessari tra qualche giorno. Il giocatore è, comunque, in grado di camminare, ma non deve sforzare il ginocchio, perciò continua ad usare le stampelle. Sui tempi di recupero, Di Stefano non si è pronunciato, però la situazione è meno critica del previsto.