Riceviamo e pubblichiamo
La Giunta Regionale con delibera n.2155 del 23.10.2012 ha approvato la proroga del ciclo di programmazione sociale al 2013, gli indirizzi degli ambiti territoriali per l’aggiornamento dei Piani Sociali di zona e i criteri di riparto del fondo premiale.
Il finanziamento dei Piani Sociali di Zona per il triennio 2010-2012, per il fondo premiale prevede una somma pari ad Euro 15.144.688,59.
La Giunta Regionale con la stessa deliberazione ha stabilito le seguenti condizioni di accesso alla premialità:
1) al 31.12.2011 l’Ambito territoriale deve aver pienamente recepito tutte le prescrizioni formulate in sede di Conferenza dei Servizi per l’approvazione del Piano Sociale di Zona, fatta eccezione per l’impegno a stipulare l’Accordo di Programma con la ASL perché non dipendente dall’esclusiva responsabilità dell’Ambito territoriale;
2) al 30/06/2012 l’Ambito deve aver consegnato le schede di rendicontazione del Piano Sociale di Zona relative all’annualità 2011 (di cui all’ A.D. n. 156 del 28 maggio 2012);
3) al 31.12.2011 l’Ambito deve aver formalmente costituito l’Ufficio di Piano di Zona con risorse umane interne/esterne formalmente assegnate con ordini di servizio e contenuti dei contratti di lavoro (in caso di risorse esterne).
Il comune di Lucera si trova nelle condizioni di ricevere questa premialità?
Noi crediamo di no, ma aspettiamo fiduciosi una risposta dal Sindaco Dotoli, la massima autorità del nostro Piano Sociale di Zona. Saremmo felici se ci smentisse.
Se invece ci sono stati ritardi, inadempienze ed omissioni i cittadini hanno il diritto di sapere nomi e cognomi dei responsabili e, soprattutto, cosa in concreto si ha in mente di fare per superare questa grave situazione di disagio socio-economico in cui versa la nostra popolazione, rispetto alla quale non possiamo permetterci il lusso di perdere nemmeno un euro. Occorre quindi l’impegno di tutti per intercettare nuovi canali di finanziamento, soprattutto in un settore cosi delicato e vitale.
Con questa nota, senza spirito polemico, vogliamo solo che si affrontino i ritardi e si ponga dunque fine alle inadempienze, perché le fasce più deboli della nostra popolazione non possono più pagare sulla propria pelle tali situazioni.
Almeno in questo delicato settore chiediamo al Sindaco Dotoli di cambiare pagina, chiamare tutti - senza nessuna esclusione – a costituire un apposito gruppo di lavoro che insieme indichi le soluzioni ai problemi esistenti e che intercetti nuove risorse. Se nei prossimi mesi non riusciremo a fare questo saremo tutti responsabili, ognuno per la propria parte di responsabilità.