Si sperava in un inizio di stagione pių agevole, invece, la Nuova Lucera Calcio č alle prese con una pista di decollo troppo lunga e giā troppi goal al passivo. Coro unanime tra i tifosi: č come due anni fa, quando al timone del vecchio Lucera Calcio, poi sparito, era stato insediato Mancāno. In effetti, tante sono le similitudini con quello spezzone di stagione risultato infelice. Il gioco č lo stesso, molti sono i giovani in organico, con qualche tribolazione in pių a causa dell'attuale indisponibilitā del campo. Mancāno fu esonerato alla tredicesima giornata di Eccellenza, dopo la goleada subita a Rācale. In quel disastroso pomeriggio salentino (in campo c'erano Di Gioia e Cinquepalmi), Curci, il miglior portiere del torneo, una saracinesca umana, raccolse la palla nella sua rete per cinque volte, mentre i biancocelesti segnarono con uno spunto personale di Mirko Matteo, quando l'azione devastatrice dei padroni di casa era ormai completa. Il Lucera languiva a sette punti e aveva dietro solo il Manfredonia; Pitta, che, ringraziando Mancāno, dichiarō a SUNDAYRADIO di ritenere il calcio del tecnico foggiano non adatto ai dilettanti, chiamō Torre. Per il quale, il copione si č ripetuto la scorsa stagione, dopo la rinuncia di Caravella, con la brillante salvezza del Torre-Lucera, senza passare per i play-out. Torre era presente a Casalnuovo, domenica scorsa, in occasione della sconfitta patita con il Carapelle.
La Nuova Lucera Calcio, intanto, ha ripreso gli allenamenti, ieri pomeriggio, ma i giocatori per qualche tempo hanno lavorato in campo senza la presenza di Mendolicchio il quale, negli uffici della direzione, probabilmente ha avuto un confronto con la Societā, intenzionata a correre ai ripari. Il clima, perō, ci č sembrato abbastanza disteso e alla partitella conclusiva hanno preso parte anche Faccilongo, l'ex difensore biancocleste che ha offerto la sua disponibilitā a rimettersi in gioco, e il nuovo centrale difensivo De Simone.
Sulla soluzione del problema campo non ci sarebbero novitā, per cui, dopo la trasferta a casa del Real Alberobello, la successiva gara interna, in mancanza di sviluppi, bisognerā giocarla ancora fuori sede.