Giornata convulsa sul fronte della protesta per la soppressione del Tribunale di Lucera, che dovrebbe essere accorpato a quello di Foggia, secondo quanto stabilisce la legge delega, il cui iter, avviato ai tempi del governo Berlusconi, si č concluso con l'esecutivo tecnico, guidato da Monti, e appoggiato in Parlamento da PDL, PD, UDC e cespugli vari, ad eccezione di IDV e Lega Nord. A Roma, da questa mattina, una delegazione di sindaci del Circondario del Tribunale di Lucera, con la fascia tricolore, compreso Dotoli, avvocati e impiegati del palazzo di giustizia tentano di ottenere udienza al Quirinale dal presidente della Repubblica, Napolitano, e dal Ministro della Giustizia, Severino, ai quali rappresentare le ragioni che, proprio secondo i dati ufficiali, consentirebbero la sopravvivenza dell'importante istituzione lucerina. Congiuntamente, come recita un comunicato di Palazzo Mozzagrugno diffuso in mattinata, a seguito della Conferenza dei capigruppo, si č decisa l'occupazione della sede consiliare dalle ore 13. La protesta sarā permanente e si protrarrā sino a quando i Sindaci, nella Capitale, non saranno ricevuti o riceveranno risposte appropriate.