Da Ciro Biscotti riceviamo e pubblichiamo.
Dopo aver letto con sommo piacere la lettera inviata al Frizzo dall'amico Joe Wine, presidente del Comitato per l'Uso delle Gambe, di cui condivido pienamente i contenuti, mi corre l'obbligo di fare alcune precisazioni.
La prima cosa che mi viene in mente riguarda alcuni commercianti. Questa lamentosa parte di cittadini continua da anni a versare lacrime per i mancati introiti derivanti dalla limitazione al traffico veicolare ed è fermamente convinta di ciò. Cosa che non succede nella maggior parte delle città di'Italia, dove avviene invece il contrario: sono i commercianti stessi che chiedono la chiusura al traffico veicolare nel centro storico, come è avvenuto recentemente anche a Foggia dove i commercianti di Via Arpi hanno chiesto a gran voce questo provvedimento. A Lucera, stranamente, succede il contrario perché alcuni individui sono convinti che il cliente fa gli acquisti solo presso negozi che può raggiungere facilmente con la propria auto.
E' doveroso ricordare che, in esecuzione del Piano Urbanistico del Traffico (PUT), sono stati installati alcuni pilomat che inizialmente dovevano entrare in funzione dalle ore 17.30 fino alle 5.00 del mattino. Successivamente fu deciso di posticipare il tutto alle 18.30 ed infine, su pressione dei suddetti, dalle 19.30 alle 2.00 del mattino. Il risultato è che adesso vige uno stato di confusione - incrementato dal fatto che la segnaletica non risulta aggiornata - per cui l'automobilista non sa esattamente come comportarsi; di conseguenza i divieti tendono ad essere addirittura ignorati.
E' mai possibile che si tiene conto solo delle esigenze di alcuni commercianti e non dei comuni cittadini, dei residenti, dei pedoni, degli anziani e dei genitori con passeggini? Evidentemente la risposta è: sì!
A proposito: dopo gli atti di vandalismo ai danni dei pilomat messi fuori uso, viene da chiedersi perché non siano ancora stati riparati, e le videocamere che dovrebbero controllare di conseguenza il flusso veicolare esistono? E funzionano? Sarebbe interessante conoscere il numero delle infrazioni finora rilevate e sanzionate dal Comune.
E' sotto gli occhi di tutti che i divieti nella ZTL sono pressoché ignorati, soprattutto perché sembra non ci siano controlli. Capita spesso che, quando si parla di controlli da parte dei vigili urbani, si lamenti sempre la carenza di personale. Ma tutto questo agli occhi dei cittadini non risulta, anzi si
nota come, nonostante la presenza degli stessi in servizio, ci siano auto parcheggiate sui marciapiedi, in sosta in zone vietate e in parcheggi riservati, in transito nelle zone pedonali - come Via Federico II. E' successo a me personalmente poco tempo fa, in Via Gramsci, che, dopo aver fatto notare ad un vigile che le auto vi transitavano nonostante fossero circa le 20.00, lo stesso mi rispondeva che il traffico era controllato dal pilomat posto all'inizio della via e, siccome questo era fuori uso, lui non poteva multare nessuno né tantomeno regolare il traffico. Allora mi sono chiesto quale fosse la sua funzione in quel luogo, dato che vi erano anche auto parcheggiate fuori dagli spazi consentiti, oltre a quelle che scorazzavano davanti ai suoi occhi.
Io sono convinto che ai doveri corrispondano anche dei diritti: se io automobilista - e non automobiliota - ho il dovere di non parcheggiare in sosta vietata, io pedone ho il diritto di circolare nella zona pedonale senza l'ossessiva ed opprimente presenza delle auto, vi pare?
Forse una spiegazione a tutto questo potrebbe essere che il vigile non si voglia inimicare nessuno e chiuda un occhio, anzi tutti e due, visto il regime di quasi totale impunità che vige a Lucera. Ma fare le multe fa parte del mestiere del vigile...
Alcune volte la questione sembra si risolva: ma dura poco - vedi multe il mercoledì in zona 167 in occasione del mercato settimanale - dopo ritorna la più totale anarchia. Così succede che il cittadino multato si senta doppiamente beffato perché colpito da estemporanea sfiga.
Per riprendere il discorso su taluni commercianti (sempre i soliti del resto), adesso il nuovo capro espiatorio sembra essere il maxi senso unico che, a detta di alcuni di essi, stia provocando enormi perdite di quattrini. E sì, perché sostengono anche loro la consuetudine tanto cara all' automobiliota lucerinus che senza l' auto-protesi non ci si può muovere e quindi non potendo parcheggiare ovunque sulla circonvallazione, è costretto, udite udite . a recarsi a Foggia o a San Severo per acquistare il suo pacchetto di sigarette!!
Secondo me il nuovo piano traffico è una bella novità per Lucera, non fosse altro perche è un argomento che coinvolge tutta la cittadinanza. Sono già nati, infatti, dei comitati cittadini contro il piano traffico .
E' risaputo che le novità sono viste, non a torto, con una certa diffidenza. Però, con la partecipazione attiva di tutte le categorie di cittadini, si possono correggere le imperfezioni e non rifiutare la novità "a priori". Tutto ciò a patto di entrare nell'ottica che è possibile lasciare la macchina anche a qualche decina di metri dal negozio, se non addirittura a casa, per andare a comprare quel famoso pacchetto di sigarette o recarsi al bar a prendersi il caffè.
Ma le brutte abitudini sono dure a morire: l'automobiliota lucerinus deve accompagnare i figli a scuola con la macchina,anche se questa dista 200 metri dalla propria abitazione, creando enormi disagi a chi sceglie le gambe o la bicicletta per muoversi, alle mamme con i passeggini, agli anziani, ai disabili che si muovono su di una carrozzella,ecc..Ma sti' benedetti ragazzi che già trascorrono le giornate attaccati al computer, televisione, playstation ecc. e che spesso hanno problemi di sovrappeso, obesità ed apatia, non potrebbero andarci a piedi a scuola? Ma avete presente cosa succede all'ingresso e all'uscita di scuola in Via IV Novembre o in Viale della Stazione, Via Federico II, Viale Dante e specialmente in Viale della Libertà in zona villa comunale? La scena è nauseante: il genitore aspetta in macchina parcheggiato in doppia fila ed appena iniziano ad uscire gli studenti ecco che inizia la gara dei clacson, come fa la pecora per chiamare il proprio agnellino, così il genitore strombetta il clacson fino a quando il proprio figlio lo riconosce e sale in macchina.
E questo succede anche con la bella stagione! Tutto ciò è decisamente incivile e vergognoso.
A mio avviso oltre la metà dei veicoli in circolazione si muove non per bisogno ma solo per cazzeggiare o sgommare alla guida di potenti auto che immettono nell'aria veleni che tutti respiriamo con nocumento alla nostra salute.
Concludo precisando che non sono contro nessuna categoria, né tantomeno intendo offendere o criminalizzare chicchessia, ciò che mi preme sottolineare con questa mia è che ognuno deve fare il proprio dovere e mestiere e contemporaneamente non dimentichi di rispettare le norme di convivenza , affinché Lucera sia a misura d'uomo . e di donna e non a misura di automobile.
Ciro Biscotti
simpatizzante e sostenitore del
Comitato per l'Uso delle Gambe