Tutta la musica del mondo in tre giorni e tre notti di concerti, danze e stage: la sesta edizione del Terravecchia in Folk Festival promette di far vibrare il borgo al ritmo della world music, con artisti e gruppi musicali provenienti, oltre che da ogni parte d’Italia, anche da Tunisia, Palestina e Mali. Il Terravecchia in Folk fa parte della rete dei festival Daunia Felice, sostenuta dal Progetto Puglia Sounds - P.O. FESR Puglia 2007 - 2013 Asse IV.
Il Festival all’ombra della Torre Normanna, dal 24 al 26 agosto, offrirà otto concerti, 16 ore di musica, tre prime regionali, il ritorno in grande stile di James Senese e Napoli Centrale. Una delle novità dell’edizione 2012 è la collaborazione con il Troia Teatro Festival che ha generato il Port’Alta Teatro Festival. Quest’anno il Terravecchia in Folk è il risultato dell’integrazione fra quattro diverse rassegne: Terre In Moto, Folk In Corso e le novità assolute rappresentate da Di Autore in Autore e Port’Alta Teatro Festival. Si comincerà venerdì 24 agosto, alle 21,30: spazio alla contaminazione di generi con il cantante palestinese Faisal Taher e il gruppo dei Canto Discanto; alle 23, nvece, sarà la volta di Eusebio Martinelli & The Gipsy Abarth Orkestar. Il 25 agosto, il Progetto Cala la sera con stage e concerto dedicati alla Tarantella del Gargano, sarà il preludio a una nottata eccezionale: alle 21,30 salirà sul palco il maliano Baba Sissoko e alle 23, James Sanese e Napoli Centrale presenteranno il loro ultimo album dando voce e musica alle canzoni di E’ Fernut’ ‘O Tiempo. Il 26 agosto, la terza giornata del Festival sarà aperta alle ore 18 da Rareca antica, stage e concerto dedicati alla musica del Vesuvio. Alle 21,30, saranno Marzouk Mejri (Tunisia) e lo special guest Marcello Colasurdo a colorare di musica il cielo di Palazzo Ducale, mentre alle 23 il palco sarà tutto di Daniele Sepe. Il 25 e 26 agosto il Port’Alta Teatro Festival aprirà il sipario su les Tableaux Vivants con Per Grazia Ricevuta di Teatri 35. Il Terravecchia in Folk, nel 2012, ha scelto di caratterizzare Pietramontecorvino come Borgo dello scambio dei popoli e delle culture. Una scelta culturale che si qualifica anche per il suo messaggio volto all’integrazione tra le differenti radici musicali del mondo e alla valorizzazione degli elementi che le accomunano.
Info: terravecchiainfolk2@libero.it
il programma delle rassegne
TERREinMOTO - rassegna World Music
E’ lo spazio del Terravecchia in Folk Festival dedicato alle contaminazioni musicali e culturali che formano la vasta area della WORLD MUSIC.
TerreInMoto si propone di far conoscere e mettere a confronto realtà differenti ma legate dalla comune appartenenza alla cultura del mediterraneo. Gli organizzatori si sono concentrati su uno studio dedicato alle possibili porte di comunicazione fra le diverse culture, alle affinità delle forme, agli strumenti musicali capaci di dialogare e interagire secondo un principio che mette in evidenza l’armonia e non il conflitto fra le diverse tradizioni e le loro evoluzioni.
24 agosto 2012
- CANTO DISCANTO e FAISAL TAHER (Palestina) – prima regionale
E’ un concerto che nasce dal connubio tra le danze celtiche e irlandesi, i saltarelli del Centro Italia e le tarantelle del Sud. Alcuni canti popolari svedesi hanno una vocalità portata che è assimilabile ai canti a distesa della tradizione italiana. La chitarra portoghese, quella del fado, ha una sonorità che riecheggia il mandolino e la chitarra battente. Gli inserti in napoletano e in arabo, invece, richiamano la cifra stilistica mediterranea. Le contaminazioni tra queste differenti forme di espressione musicale sono la rivendicazione della libertà creativa nella musica e in ogni altra forma d’arte.
- Eusebio Martinelli & The Gipsy Abarth Orkestar
E’ una formazione che unisce le espressioni più autentiche e significative della tradizione balcanica e gitana. L’idea musicale della Gipsy Abarth Orkestar è quella di proporre concerti in cui i musicisti e gli spettatori non siano in alcun modo separati da un dislivello dovuto al palcoscenico, ma possano essere tutti insieme gli attori protagonisti di una festa dove donne e uomini danzano, suonano e cantano liberamente. E’ una lettura dell’evento musicale e popolare, questa, che ricorda la tradizione folk del Sud Italia. La Gipsy Abarth Orkestar, grazie alla studio effettuato su questo tipo di musica, si propone di dare vita ad autentiche esplosioni di energia e a feste totalmente coinvolgenti nel segno dello spirito gitano e della musica klezmer.
25 agosto 2012
BABA SISSOKO (Mali, Africa) – prima regionale
Baba Sissoko è un musicista maliano, griot e polistrumentista, uno dei maggiori esponenti di musica etnica e jazz, da anni impegnato nella diffusione della tradizione musicale del Mali in ambito internazionale. Da tempo collabora con diversi musicisti che, a partire dall'approccio tradizionale del jazz, hanno spostato la loro ricerca verso le radici più pure, riscoprendo l'origine africane di tutta la musica nera: blues, jazz e soul. La musica di Baba colpisce per l'estrema semplicità della struttura e per la potenza di coinvolgimento che suscita nel pubblico. Testi che colpiscono gli ascoltatori per l'ispirazione poetica, testi di denuncia dei danni della guerra.
26 agosto 2012
MARZOUK MEJRI (Tunisia) special guest MARCELLO COLASURDO – prima regionale
Atmosfere sospese, accelerazioni pulsanti, le voci di cento strumenti: Marzouk Mejri fa ondeggiare la melodia su un tappeto di tamburi, vibrandola al suono di flauti e ance. Il polistrumentista tunisino è riuscito a unire armoniosamente sferzate di free jazz con richiami a funky, prog rock, elettronica, dub e reggae. Il collante che tiene insieme le diverse modalità espressive sono i ritmi e le rievocazioni popolari dello stambeli, le sonorità nobili del malouf, il misticismo sufi. La presenza di Marcello Colasurdo rende il tutto ancor più godibile e originale, in un incontro tra Oriente e Occidente declinato sui canti d’amore, di fede e di coraggio.
- FOLKinCoRsO rassegna musica popolare 25-26 agosto 2012
FOLKinCoRsO è lo spazio dedicato alle musiche dell’Italia meridionale ed è composto da appuntamenti pomeridiani divisi in due incontri. Il primo è dedicato agli stage, un metodo per far conoscere al turista/appassionato la musica e le tradizioni popolari, invogliarlo ad imparare a ballare e suonare strumenti tradizionali come il tamburello e la chitarra battente. Il secondo appuntamento è formato da concerti pomeridiani, un modo per mettere in pratica gli insegnamenti degli stage e animare il borgo fin dalle prime ore pomeridiane. Il 25 agosto Folk Incorso proporrà il Progetto Cala la Sera dedicato a La Tarantella del Gargano; il 26 agosto, invece, sarà il momento della Rareca Antica e de La musica del Vesuvio.
- diAUTORE inAUTORE rassegna musica d’autore
25/26 agosto 2012
25 AGOSTO 2012
JAMES SENESE e NAPOLI CENTRALE: E’ Fernut’ ‘O Tiempo
James Senese e la sua formazione tornano a tessere la trama del loro sound attraverso l’ago e il filo di un sassofono magico. James, figlio afro-partenopeo di una Napoli regina delle contaminazioni, con E’ fernut’ o’ tiempo dà voce e anima ai volti, alla gioia e alla sofferenza della sua terra. La lingua napoletana è il codice di un racconto in perenne mutazione, una narrazione vera, sincera, profonda, senza ipocrisie. Del resto, Senese riassume così il suo approccio alla musica: “Sono nato nero e sono nato a Milano, suono il sax tenore e soprano, lo suono a metà strada tra Napoli e il Bronx, studio Coltrane, dalla mattina alla sera, sono innamorato di Miles Davis, dei Weather Report e in più ho sempre creato istintivamente, cercando di trovare un mio personale linguaggio, non copiando mai nessuno”.
26 AGOSTO 2012
DANIELE SEPE
Presenterà il suo ultimo lavoro che, più che ispirato, è letteralmente motivato dal social network più famoso del mondo, in cui Sepe ha un profilo frequentato da centinaia di utenti.
Il disco è il frutto, per buona parte, degli scontri avvenuti sulla bacheca di Daniele, su cui sono stati affrontati gli argomenti più disparati. La galleria di personaggi trattati da Sepe sono spesso riconducibili alla cronaca dei giornali: dagli immigrati di Rosarno presi a fucilate, alla ballata hip hop dedicata al confronto generazionale in una famiglia operaia di oggi; dal pugliagate di Samba do tremone, alla crudezza di Cronache dì Napoli. Sepe sfrutta ogni alito di vento, ogni movimento in ragione del suo essere artista, appassionando, dividendo e travolgendo.
- PORT’ALTA TEATRO Festival rassegna teatrale
25/26 AGOSTO TABLEAUX VIVANTS
Per Grazia Ricevuta di Teatri 35; in collaborazione con TROIA TEATRO FESTIVAL
Terravecchia in Folk, la carta d’identità dell’associazione
L’associazione Terravecchia in Folk e l’omonimo festival sono stati riconosciuti dalla Regione Puglia tra le migliori realtà del panorama culturale e musicale pugliese. Nella graduatoria relativa all’avviso pubblico sulla “Valorizzazione delle eccellenze dei festival e delle rassegne”, il sodalizio di Pietramontecorvino è annoverato fra le 30 più importanti realtà associative della Puglia nel settore della “promozione di iniziative artistiche e culturali in grado di mobilitare significativi flussi di visitatori e turisti, anche ai fini della destagionalizzazione” del turismo. Anche nel 2012, inoltre, Terravecchia in Folk e il suo festival che ogni anno coinvolge migliaia di persone all’ombra del Palazzo Ducale saranno parte integrante di Daunia Felice, la rete dei festival promossa dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale attraverso il progetto Puglia Sounds. La sesta edizione del Terravecchia in Folk Festival sarà anche l’occasione per sensibilizzare le forze più attive del tessuto sociale di Pietramontecorvino sulla necessità di produrre azioni e sforzi concreti in favore del recupero e della valorizzazione del patrimonio storico e culturale della città. L’obiettivo, questa volta, è puntato sul restauro del meraviglioso organo a mantice degli inizi dell’800 conservato nella Chiesa del Rosario.
L’ATTIVITA’ DELL’ASSOCIAZIONE. Con la coproduzione dell’ultimo cd dei Tarantula Garganica intitolato Nda nu litte d’amore, il sodalizio petraiolo e l’associazione Museca di Monte Sant’Angelo hanno suggellato il matrimonio tra i Monti Dauni e il Gargano. Nel suo nuovo cd, il gruppo garganico fa rivivere e vibrare parole e versi del libro Sciàmbule, canto e poesia nella tradizione popolare di Pietramontecorvino, un volume scritto da Raffaele Iannantuono e distribuito dall’Associazione Terravecchia in Folk che, a breve, presenterà un documentario sugli sciàmbule e il canto libero dell’altalena.
SERVIZI PER IL TURISMO. L’associazione, da alcuni anni, ha creato un efficiente servizio per le visite guidate nel borgo e le escursioni al sito archeologico e alle aree naturalistiche di Pietra con l’ausilio di archeologi e di guide esperte. Il 16 e il 17 giugno Terravecchia in Folk ha accolto e guidato i turisti nell’ambito del Wind Day 2012.