Dal Circolo Parracino del Partito Democratico di Lucera, riceviamo e pubblichiamo
Nella mattinata del 19 giugno 2012, a seguito di missiva contenente un’urgente richiesta di incontro con i vertici regionali, una delegazione del PD di Lucera si è recata a Bari presso la sede della Presidenza della Regione Puglia, per discutere della gravissima situazione in cui versa l’Ospedale Lastaria di Lucera, con il capogruppo del PD nella Commissione Sanità, Giuseppe Romano, e con l’Assessore alle Politiche della Salute, Ettore Attolini.
Dopo le vibrate proteste della delegazione democratica lucerina, fatte in nome di un’intera comunità offesa e martoriata da infelici scelte regionali, che ledono il sacrosanto diritto alla salute di un territorio vasto e complesso, dopo aver contestato una riduzione di posti letto lesiva di una piena funzionalità del nosocomio lucerino, il capogruppo Romano e l’Assessore Attolini hanno convenuto di elaborare un’ipotesi di revisione delle scelte messe in campo, in grado di riportare ad un livello accettabile i posti letto, da 71 a più di 90, salvaguardando la presenza fondamentale di chirurgia generale, e reinserendo alcuni posti di cardiologia.
La delegazione ha valutato positivamente l’apertura del governo regionale e la disponibilità al dialogo avvertendo però, nel contempo, che la protesta e la mobilitazione cittadina continueranno fino alla verifica concreta dell’ipotesi migliorativa affacciata dall’Assessore. Proposta che, insieme al comitato ed alle Associazioni, si cercherà di ampliare.
Se non vedremo fatti concreti il giudizio del PD di Lucera rimarrà fortemente negativo, anzi, ci vedremo costretti ad intraprendere azioni ancora più incisive. Se si fosse attivato un percorso di dialogo e proposta nel partito democratico provinciale mesi fa, costruendo una piattaforma condivisa, non saremmo arrivati a questo punto.
Confidiamo nel buon senso di tutti.