L'assessore comunale e provinciale Lello Di Ianni rassicura la comunità lucerina e quella del Preappennino sulla sorte dell'ospedale Lastaria che, a suo dire, non sarebbe più esposto ai rischi manifestatisi sino ad oggi, come previsto dal presunto piano di riordino sanitario della Capitanata messo a punto dalla direzione dell'Asl, nell'ambito della politica di tagli attuata dalla Regione Puglia.
Di Ianni su facebook ha lasciato la seguente entusiastica dichiarazione: "In qualità di assessore alla Provincia di Foggia, avendo appreso la notizia dal consigliere regionale Giannicola De Leonardiis, comunico che la riunione di ieri a Bari è servita a sciogliere il nodo attorno all'ospedale Lastaria di Lucera.
Infatti è stato deciso che l'ospedale di Lucera rimarrà attivo a salvaguardia dell'area del Subappennino Dauno, considerata da sempre debole dal punto di vista dell'offerta ospedaliera. Comunque, a prescindere da queste notizie positive, ritengo che non si debba allentare minimamente la presa".
Quindi, lo stesso Di Ianni raccomanda di non scendere dalle barricate o, almeno, quello che si pensa siano state barricate considerata l'esigua e tiepida (per non dire quasi fredda) partecipazione della Città.