C'è stata qualche presenza in più alla riunione, questa volta nell'aula consiliare di Palazzo Mozzagrugno, del Comitato pro Lastaria, lunedì 21 maggio.
Per la civica amministrazione, assente ancora il sindaco, hanno partecipato Costantino Dell'Osso e Lello Di Ianni, oltre ai consiglieri Tutolo, Di Battista, Fortunati e Cedola.
In rappresentanza dei Monti Dauni, i primi cittadini di Pietramontecorvino, Lamarucciola, di Biccari, Mignogna, di Volturino, Dotoli, di Roseto, Apicella.
Si è vista, forse per la prima volta, anche una delegazione di SEL, guidata dal responsabile locale, Lunetta.
L'incontro era stato indetto, visti i tempi strettissimi e le difficoltà nello scalfire il muro alzato a Bari a difesa delle decisioni che si vorrebbe assumere sull'assetto sanitario in Capitanata, nonostante qualche labile promessa di riconsiderare la situazione, per decidere le iniziative da intraprendere, in pieno accordo con tutti i reppresentanti, utili a mantenere alto il livello di attenzione.
Al di là delle consuete considerazioni sull'assenza di rappresentanza politica in Consiglio regionale e sulle motivazioni tutte politiche alla base dei tagli concentrati sul Lastaria a vantaggio di altri presidi, tra le altre iniziative allo studio, è spuntata l'idea di dare forma a un documento unitario di tutte le forze politiche col quale chiedere in maniera decisa al presidente Vendola di intervenire perché non sia commessa una tale ingiustizia nei confronti di un territorio già fortemente penalizzato.
Congiuntamente, si chiederà ai consiglieri di Capitanata eletti alla Regione, anche con i voti dell'elettorato di Lucera e Monti Dauni, come intendano difendere, sul tema della Sanità, gli interessi di un così largo comprensorio, inondato di promesse in campagna elettorale e sistematicamente ignorato nei fatti.