| Sunday Radio - Lucera 97.5 fm |
|
|
|
|
| |
 |
|
 |
| L'attentato di Brindisi, Melissa e la nostra impotenza |
| |
Rabbia e impotenza. In questo mix si immergono i nostri pensieri di fronte al manifestarsi di tanta barbarie. Nessuno sa ancora cosa o chi abbia voluto l'esplosione nei pressi della scuola di Brindisi che ha dissolto la giovane vita di Melissa, ma č certo che una parte di noi ha trovato la morte tra quei muri anneriti, tra quei detriti, tra quei libri, quaderni, zaini sparsi sull'asfalto, tra quelle macchie di sangue innocente. Che č il sangue di sempre: il sangue versato in Piazza Fontana, in Piazza della Loggia, sull'Italicus, alla stazione di Bologna, a Capaci, in Via D'Amelio, in Via dei Georgofili e in chissā quanti altri posti che al momento non ci tornano alla mente, ma che ci hanno comunque lasciato un segno. La mano stragista che prepara le bombe e poi le fa esplodere, maciullando corpi e menti, non č mai cambiata. La ferocia di chi si accanisce contro il prossimo - contro il mondo degli altri - č immutabile. E noi che oggi accarezziamo queste sanguinanti ferite poste tra antiche cicatrici e nuovi martiri; oggi che, ancora una volta, rimbalziamo tra angoscianti interrogativi, ostaggi della nostra inconfessabile debolezza, saremo finalmente capaci di dare un senso a questa democrazia incompiuta che vive sotto costante ricatto, a questo vulnerabile insieme di uomini e donne che troppo spesso si scoprono a coesistere e non a convivere? E saremo capaci di rinnovare quel giuramento di riscossa civile fatto sul legno di tante bare e sempre abiurato nel perimetro di un finto benessere, pensando "tanto non cambierā mai niente"? Chi erode le fondamenta della nostra speranza č un nemico potentissimo, un leviatano insaziabile e dai mille volti che ha sempre saputo quando e come attaccare. |
|
 |
 |
 |
|
|
 |
|
|
|
|
|
|
| Brindisi, il luogo dell'attentato (dal Web) |
|
 |
 |
 |
|
 |
|
 |
|
|