Rompe gli indugi, a Lucera, anche Futuro e Libertà e comincia a premere sulla Giunta Dotoli, ponendo domande su aspetti amministrativi di stringente attualità. I Futuristi sembrano voler far fronte in primo luogo con Tutoliani e con l'indipendente Cedola, che si è dimesso da presidente della Commissione Attività produttive dopo la decisione di uscire dal Pdl, e allargano l'invito al socialista Ruggiero.
Insieme, sei consiglieri, hanno chiesto la convocazione del Consiglio comunale su questioni che riguardano l'eolico e l'urbanistica. I finiani lanciano anche una petizione popolare per destinare i 400mila euro derivanti dalla convenzione con Terna spa, che si vorrebbero utilizzare per la strana riqualificazione di via Federico II, strada che non ha bisogno di alcunché, per riconoscere una detrazione di 100 euro a 4mila famiglie lucerine all'IMU sulla prima casa.
"Ci sentiamo un pò come poliziotti - ha detto a Sunday Radio Francesco Di Battista, consigliere Fli, a margine dell'incontro dell'altra sera nella sala conferenze dell'Opera San Giuseppe - . Ma, crediamo che tutte le forze politiche dovrebbe prestare maggiore attenzione, perchè questa città ha dovuto affrontare diversi bubboni". Ha aggiunto l'esponente finiano. Sugli sviluppi della questione eolico a Lucera gli attivisti del circolo Borsellino chiedono delucidazioni su una serie di richieste, a quanto pare autorizzate dal Comune, per l'installazione di singoli aerogeneratori da un 1 MW, presentate da soggetti diversi che però farebbero capo a una sola proprietà. Saremmo in presenza, insomma, di un vero parco eolico e di una procedura illegittima, in quanto l'autorizzazione, in questo caso, sarebbe dovuta arrivare dalla Regione e non dall'ente di Corso Garibaldi. Una leggerezza del dirigente? Si chiedono quelli di Fli che, ora, attendono risposte.
Sul versante urbanistico, gli aderenti al Circolo Borsellino hanno richiamato l'attenzione sulla particella 2569 del foglio 81 individuata come verde agricolo e contemplante la presenza di un fabbricato della famiglia Capobianco; ma i dubbi sembrerebbe averli diradati l'arch.Lucera, dirigente dell'Ufficio Urbanistica, presente in sala con l'assessore Di Ianni, che ha parlato di una discrasia che farebbe ricadere quel manufatto in ambito PEEP.
L'ultimo periodo dell'amministrazione che si coagula attorno al Pdl, rafforzatosi con l'arruolamento dei dellossiani, si preannuncia, quindi, con un'opposizione più vivace, solida e attenta a passare sotto la lente ogni atto del governo cittadino, al fine di informare l'opinione pubblica. Senza dimenticare l'attivismo del PD che non perde occasione di sparare bordate su Dotoli e Dell'Osso.