Molto Landella poco Dotoli, molto Pdl poche notizie sulla nuova giunta.
Nessuno si offenda, ma quella tenuta a Palazzo Mozzagrugno, sabato 7 aprile, è stata una vera e propria conferenza stampa del partito di maggioranza relativa e non quella dell'Amministrazione civica per presentare la nuova squadra.
Franco Landella, neo coordinatore provinciale del Pdl, è stato il maestro di cerimonie; ha aperto lui l'incontro e lo ha gestito in prima persona, manco fossimo ospiti della sede provinciale berlusconiana. Forse un ulteriore segnale dello stesso Landella lanciato ai suoi per ribadire che il vento deve cambiare e che è lui a comandare, ora? Erano presenti i due consiglieri della Lista Più Forza per Lucera, Dell'Osso e Miano, Fabio Valerio, Marina Petroianni, Andrea e Marco Bernardi, Michele Barisciani.
Quasi tutto il tempo è stato dedicato, dal neo responsabile azzurro, a tratteggiare il profilo del nuovo partito sulla scorta di quanto è impegnato a fare in sede nazionale Angelino Alfano, dopo il cosiddetto passo indietro di Silvio Berlusconi. Per Landella, oggi esiste un partito eletto e tutti devono rispettare i propri ruoli; in passato, sul territorio ognuno ha fatto di testa propria, danneggiando l'azione amministrativa, come è successo a Lucera, dove, sempre secondo il nostro interlocutore foggiano, i buoni risultati ottenuti da Dotoli sono stati macchiati da personalismi e litigiosità. E sul recupero dell'alleanza con Dell'Osso, il successsore di Mazzone ha sostenuto che bisognava ridare alla città l'immagine scaturita dalle urne per l'allargamento della maggioranza; necessario, come tutti sanno. L'ex parlamentare, per poter assumere la carica di vice sindaco, spettante al Pdl e per smorzare le rivendicazioni di qualcuno, è confluito con i suoi consiglieri in quel partito; a breve, la stessa operazione riguarderà l'altra lista civica dellossiana, quella delle Donne.
Rispondendo alla nostra domanda se sia sentito forzato dai vertici provinciali nel riavvicinamento a Dell'Osso, dopo la lite di due anni fa che costò il posto da City Manager all'ex sottosegretario di Ciampi, il Sindaco ha detto che da tempo cercava un chiarimento per un'esigenza prima di tipo personale e poi politico.
La nuova Giunta Dotoli, la settima, conterà su otto assessori: entrano Costantino Dell'Osso, Marina Petroianni (consorte di Achille Petito, ex Udc) e Fabio Valerio; esce Costanza Di Sieno che certamente assumerà un incarico di sottogoverno. Riguardo alle deleghe, è stato solo detto che Dell'Osso sarà anche responsabile della Cultura e della Pubblica Istruzione e che le altre saranno assegnate anche sulla base delle attitudini degli interessati. Se ne riparlerà venerdì prossimo alle 17, nel corso di una nuova conferenza stampa (quella vera), alla presenza degli stessi assessori.