Dal Circolo Parracino del Partito democratico di Lucera, riceviamo e pubblichiamo
In relazione al recente comizio in Piazza Duomo del consigliere comunale, Antonio Tutolo, è doveroso per la segreteria del Partito Democratico di Lucera "respingere al mittente le gratuite quanto sterili insinuazioni, a partire da quelle riguardanti la questione dell'Ospedale Lastaria, accompagnate dalla consueta cantilena antipolitica, secondo cui tutti sono compromessi ad eccezione naturalmente del solo Tutolo.
Sulla vicenda dell'Ospedale, Tutolo continua a ripetere - prosegue il Pd - la risibile tesi secondo cui il Lastaria è a rischio di chiusura perché non è stato eletto nessun consigliere regionale lucerino - probabilmente lui - tesi sostenuta ignorando volutamente il contesto nazionale di crisi e di riduzione della spesa sanitaria che riguarda non solo Lucera, ma tutta Italia e la Puglia in particolare, regione in cui sono stati già chiusi alcuni ospedali cittadini".
Per quanto riguarda il suo continuo chiamare in causa consiglieri ed assessori regionali del Pd e del centrosinistra che guida la Regione Puglia, il Partito Democratico "assicura che i propri rappresentanti regionali sono chiaramente mobilitati a tutela dell'Ospedale Lastaria, la cui chiusura è stata sinora scongiurata anche grazie al loro impegno, oltre che a quello fondamentale del 'Comitato in difesa del Lastaria' e della cittadinanza di Lucera".
Il Pd "invita Tutolo a sollecitare l'impegno per il Lastaria del 'suo' consigliere regionale, Anna Nuzziello, unica eletta in Capitanata nella lista in cui proprio Tutolo era candidato alle regionali del 2010, contribuendo così a farla eleggere con i voti dei lucerini. Anziché pernottare nella tenda davanti al Lastaria con il sindaco Dotoli, con cui si è recato a Bari in più occasioni e senza tangibili risultati, il consigliere Tutolo meglio avrebbe fatto ad attivare anche l'attenzione della sua rappresentante regionale, tra l'altro sorella di un imprenditore arrestato nell'ambito delle inchieste sulla sanità pugliese, eletta proprio grazie ai voti raccolti da Tutolo, la quale non ci risulta che si sia nemmeno mai pronunciata a favore del nostro ospedale".
Pertanto, "auspichiamo da parte del consigliere Tutolo - afferma la segreteria Pd - l'utilizzo di argomentazioni più efficaci se davvero si vuol sostenere utilmente una battaglia politica importante, come quella del mantenimento del presidio ospedaliero o come quella che interessa le problematiche urbanistiche della città, a proposito delle quali troverà nel Pd di Lucera un sicuro riferimento dal punto di vista della serietà, della determinazione e delle competenze, che non temono in alcun modo di esser messe in discussione".
Per il Pd è altresì "inaccettabile considerare, come ha fatto Tutolo, opere di dubbia utilità strutture socio-assistenziali, destinate alle fasce più deboli e disagiate della popolazione, quali l'ampliamento ed ammodernamento della Casa di Riposo per Anziani 'De Peppo Serena' e della Scuola per l'Infanzia dell'Istituto 'San Leonardo', realizzate senza gravare sulla collettività lucerina, ma attraverso contribuiti regionali".
In conclusione, la segreteria cittadina garantisce "la piena disponibilità del Pd a collaborare con tutte le forze di opposizione al centrodestra, anche con la Lista Tutolo, al fine di difendere e promuovere l'occupazione, l'ambiente e la qualità della vita a Lucera, a partire dalla questione sanitaria fino a quella urbanistica. Per fare questo, è pero necessario - sottolinea il Pd - impegnarsi tutti seriamente, coinvolgendo la società civile ed evitando ogni facile populismo, per promuovere nella legalità e nella trasparenza una politica nuova per lo sviluppo della città".