Uno dei momenti più attesi di Musica Civica è quello di domenica 11 marzo con Corrado Augias in “O patria mia… Leopardi e l’Italia”. Due gli spettacoli con il noto giornalista e scrittore romano, il primo la mattina (alle 11) al Teatro Garibaldi di Lucera e il secondo pomeridiano (alle 18) al Teatro del Fuoco di Foggia.
Il penultimo appuntamento della rassegna è dedicato alla figura di Giacomo Leopardi, al suo pensiero sull’Italia, alla sua poetica di cui Augias svelerà l’incredibile attualità. Partendo dai versi delle due famose composizioni patriottiche “All’Italia” e “Per il monumento di Dante”, e inserendo numerose considerazioni tratte dallo Zibaldone e dai Canti, Corrado Augias restituirà un ritratto sorprendente del Poeta di Recanati, del suo rapporto con la Patria, la vita, gli amori, del senso forte di un’immaginazione che fu per molti anni la sua sola vera realtà.
Il commento musicale sarà fedele allo stile dell’epoca, tratteggiando i vari capitoli che compongono lo spettacolo. Dalla canzonetta popolare alla romanza, saranno rappresentati stili e generi degli autori che in parte lo stesso Leopardi ascoltò in prima persona: pezzi di Rossini, stornelli ottocenteschi, arie di Donizetti, canti risorgimentali, la belliniana “Fenesta ca lucive”. Il repertorio, presentato per canto e chitarra, evoca lo stile salottiero del primo Ottocento. La chitarra accompagnerà i momenti della poesia e del racconto di Augias, con brani di grandi autori e virtuosi dello strumento come Mauro Giuliani, Jose Vinas, Napoleon Costa.
Stefano Albarello, nell’occasione, suonerà una rara chitarra del 1830. Sul palco, al suo fianco, la poliedrica attrice e performer Marta dalla Via, per uno spettacolo che ha raccolto critiche entusiastiche sin dal suo debutto al Festival di Spoleto 2011. Prodotto dalla bolognese Promomusic, “O patria mia” si pregia della regia e del light design di Angelo Generali.
Ingresso con abbonamento o con biglietto in vendita domenica 11 marzo al botteghino del Teatro Garibaldi dalle ore 10 e al botteghino del Teatro del Fuoco dalle ore 17.