La partita Torre-Lucera/San Giovanni Rotondo, valida per la 25esima giornata del campionato di Promozione, è stata sospesa al 9' del secondo tempo dopo che un dirigente della società biancoceleste ha dato uno schiaffo all'arbitro, Di Maio di Molfetta. La giacchetta nera aveva appena espulso il difensore di casa, Di Gioia. Gli ospiti conducevano l'incontro 0-1, per una rete realizzata al 4' del secondo tempo da Gentile, nel corso di un'azione confusa, durante la quale Di Maio aveva fischiato un rigore ma, vedendo la palla entrare in rete, aveva deciso l'assegnazione del punto. Vibrate le proteste dei padroni di casa e tensione altissima. Il direttore di gara ha lasciato lo stadio con un'ambulanza del 118; mentre gli assistenti sono stati scortati dagli agenti di Polizia.
Torre lascia in panchina il bomber Lizza, affaticato, schierando dal primo minuto Ricci al fianco di Zoila. Ex di turno, Di Maggio, difensore del Lucera Calcio di Pitta, ma accomodatosi tra le riserve. E' partito così il derby dei due Santi di Capitanata.
Squadre molto guardinghe; nei primi minuti è successo pochissimo.
Al 4', discesa di Ricci lungo la corsia di sinistra; il portiere ospite, Longo, neutralizza il suo tiro-cross senza difficoltà. Grande movimento delle due compagini, ma nessuna conclusione fino al 26', quando, su cross di Scarano dal settore sinistro, Gentile incorna di testa davanti a Cassone, mandando fuori di netto. Torre-Lucera (Asd Lucera Calcio) ancora afflitto da imprecisione negli ultimi metri; al 33', su punizione di Prencipe da sinistra, Di Gioia svirgola a centroarea e la palla finisce a Zoila, spostato sulla destra; la sua conclusione sporca è ribattuta dall'estremo garganico. Il San Giovanni risponde al 39' con un cross da sinistra di Scarano sul quale Fiorella tenta la girata di fino, ma Cassone non si lascia sorprendere. E', questa, la scarna cronaca della prima frazione di gioco.
La ripresa si apre con un Torre-Lucera (Asd Lucera Calcio) più determinato. Già al 1', un diagonale di Zoila chiama Longo alla difficile respinta, ma Ricci, che intercetta il pallone da vicino, pensa al fuorigioco e spedisce blandamente il pallone tra le braccia del numero uno di Centra. Grande occasione mancata.
La gara assume una diversa connotazione; il Torre-Lucera (Asd Lucera Calcio) accelera; però, il San Giovanni, squadra coriacea, chiude gli spazi e non è da meno sul piano della grinta.
Al 4', il goal degli ospiti. Scarano, da sinistra, batte una punizione verso la magmatica area biancoceleste in cui abbondano spintoni e trattenute; l'arbitro ravvisa un fallo e fischia come per assegnare un calcio di rigore; la palla, invece, finisce a Gentile che la piazza di testa alle spalle di Cassone. Nessuno crede al goal, poi la gioia dei giocatori ospiti e le vibrate proteste degli uomini di Torre, indirizzate anche verso il guardalinee. Per loro, il fischio dell'arbitro interrompe il gioco e non si applica la regola del vantaggio. Niente da fare il direttore di gara e l'assistente sono irremovibili: è il vantaggio del San Giovanni Rotondo.
La gara riprende a una temperatura molto alta. Al 9', sulla corsia di sinistra, Di Gioia subisce un netto fallo che la giacchetta nera nemmeno sanziona. Ancora proteste; il giocatore lucerino insegue l'avversario e si abbandona anch'egli a un fallaccio come quello appena subito. Cartellino rosso, è la sentenza di Di Maio. Si accendono gli animi; qualcuno entra in campo. L'arbitro si porta verso la linea laterale all'altezza dell'ingresso spogliatoi per ricacciare gli intrusi; il pubblico inveisce con forza, e, smadonnando, avanza pesanti dubbi sulla moralità della madre dell'uomo col fischietto. A questo punto, una mano galeotta, nell'intreccio di braccia paratosi davanti all'arbitro, colpisce con uno schiaffo la guancia destra di Di Maio che, dopo un'occhiata incredula, si butta a terra, subito soccorso dall'assistente. Momenti concitati, ma senza intemperanze o atteggiamenti minacciosi, solo qualche parola di troppo tra i giocatori. L'arbitro, intanto, si rialza si porta qualche metro più in là e si accovaccia, pensando al da farsi. Forse, il collega gli consiglia di andare via; passano altri secondi e la terna si infila negli spogliatoi. Dopo una manciata di minuti, addirittura, al Comunale, arriva un'ambulanza del 118, come successe in un lontano Lucera-Copertino. Il personale sanitario appronta la barella, ma pare non sia necessaria. Il dispositivo di soccorso, infatti, viene rimesso a posto. L'autista, allora, fa manovra e accosta il mezzo con la fiancata destra a pochi centimetri dal punto in cui, in un breve lasso di tempo, l'arbitro, in giacca e cravatta e tra due polizziotti, monta sull'ambulanza. Niente sirena, niente lampeggiatori; le porte si richiudono e si riaprono poco dopo per lasciare uscire l'auto degli assistenti sotto la sorveglianza delle forze dell'ordine.
In attesa del colpo di mannaia del giudice sportivo, domenica 12 marzo, è in programma la trasferta di Bitritto.
TORRE-LUCERA. Cassone, Lonigro, Di Gioia, De Stasio, Mennella, Vannella, De Battista, Perna, Zoila, Prencipe, Ricci. All. Torre. A disp. Sportelli, Longo, Tozzi, Taggio, Andreano, Grieco, Lizza.
SAN GIOVANNI ROTONDO. Longo, Mangiacotti, Barbone, Cellamaro, Rotunno, Fiorentino, Montingelli, Ducange, Gentile, Scarano, Fiorella. All. Centra. A disp. Catano, Narcucci, Di Maggio, Palumbo, Nardella S., Nardella M., Urbano.
Arbitro: Di Maio di Molfetta
Goal: Gentile 4'st
Ammoniti: TORRE-LUCERA Cassone, De Stasio, Ricci.
Espulsi: Di Gioia per gioco pericoloso
Campionato di Promozione - 25esima giornata
RISULTATI
Atletico Bovino Minervino Murge 1-0
Atletico Mola Virtus Bitritto 1-0
Canosa Castellana 1-0
Cellamare R.Rutiglianese 0-2
Nuova Andria San Severo 0-1
Polimnia Casamassima 2-1
Real Alberobello Real Bat 1-1
Sporting Altamura Ascoli Satriano 2-0
Torre-Lucera San Giovanni R. 0-3 a tavolino
CLASSIFICA
Atletico Mola 63
Sporting Altamura 54
San Severo 52
Casamassima 47
Polimnia 46
Castellana 36
Atletico Bovino 35
San Giovanni Rotondo 35
Cellamare 31
Virtus Bitritto 31
Rinascita Rutiglianese 28
Ascoli Satriano 28
Torre-Lucera 27
Nuova Andria 25
Canosa 25
Real Alberobello 20
Minervino Murge 19
Real Bat 16