Il Torre-Lucera (Asd Lucera Calcio) ha incassato attestati di stima a Casamassima per il gioco e la determinazione espressi, nonostante la sconfitta. Infatti, al cospetto di una delle migliori formazioni del campionato, che certamente avrà modo di guadagnarsi un posto per gli spareggi promozione, gli uomini di Torre hanno tenuto il campo con autorevolezza e sono stati più volte pericolosi, vicinissimi al pareggio.
Il mister, come certi suoi colleghi di una volta, minimizza i complimenti e preferisce volare basso, rimarcando, anzi, alcuni aspetti della manovra che non l'hanno convinto. I Biancocelesti, secondo il tecnico, hanno raggiunto un importante grado di consapevolezza dei propri mezzi, e domenica scorsa si è visto, avendo subìto l'iniziativa delle Api, in maniera netta, solo nel primo quarto d'ora, ma in alcuni contesti di gioco, denunciano ancora scarsa lucidità. Torre, da bordo campo e guardando la porta più distante, rivive le fasi della gara in terra barese; agitando le braccia, ridisegna le traiettorie della palla e i movimenti dei giocatori negli ultimi metri, quasi vedesse ancora quell'incrociarsi di maglie sotto rete, quegli sforzi per metterla dentro e l'abilità del portiere avversario che difende instancabile la linea bianca. Gli allenatori sono fatti così; ricordano alcuni registi del cinema che, per eccesso di pignoleria o solo per essere più del dovuto fedeli alla propria arte, vanno a controllare, uno per uno, i fotogrammi della pellicola, pensando di scoprire chissà quali misteri, quali particolari sfuggiti al loro occhio. Per giorni vivono in una costante slow motion, gli allenatori. E la prossima gara, quella di recupero con il Real Bat di domani? Difficile, secondo Torre, da affrontare con umiltà e senza la voglia di strafare.