Il movimento di Generazione Futuro Lucera accoglie con soddisfazione l'apertura verso quanti hanno avvertito la necessità e l'urgenza di promuovere una fase costituente della politica anche nella dimensione locale. “Un passo necessario quello fatto dai nostri dirigenti FLI e da quelli del PD per fissare nuove regole comuni da cui far partire un processo di rinnovamento della classe dirigente. Un processo, quello a cui si fa riferimento, che diviene lo strumento necessario per favorire, in un’ottica meritocratica, i volti, le energie, i talenti e le nuove idee per una Città che rischia di morire con una politica che troppo spesso perde di vista il bene della collettività per occuparsi dei soliti giochi di palazzo” . Con queste parole, il coordinatore del movimento giovanile di generazione futuro, Michele Nardella, mette in luce la soddisfazione tra le fila del movimento di cui è il referente, per il confronto che ha visto coinvolti i dirigenti del FLI e PD di Lucera lo scorso 21 Febbraio. “In uno scenario in cui la politica appare più che mai confusa, sia al livello nazionale che al livello locale, si è avvertita la necessità di fare il punto della situazione e cercare interlocutori in quanti condividono l'idea di dar vita ad una politica del fare, risultato della realizzazione di un progetto comune. Cercare un dialogo con quanti condividono le nostre idee e vogliono dare il proprio contributo per ridisegnare il volto della nostra città, non è sinonimo di perdere la propria identità ma la strada da percorrere per non soffocare una realtà che necessità di un nuovo modo di fare politica. Uscire da quegli schemi, che in questo momento non permettono di dare lo slancio indispensabile per la realizzazione di progetti nuovi, non può non divenire la priorità per quanti vogliono far rinascere una realtà come la nostra. Dar vita quindi ad un cantiere di idee nel quale far confluire proposte nuove, diviene oggi, a mio avviso, la via da percorrere per evitare di imbrigliare ancor più la politica. E' giunto il momento di pensare a ciò cui la città a bisogno e di realizzare insieme, un laboratorio di idee in cui devono confluire quanti hanno a cuore Lucera” Queste le conclusioni del giovane coordinatore che apre così le porte ad un dialogo costruttivo anche e soprattutto con quei giovani che, pur appartenenti ad ideologie diverse, vogliono dare il proprio contributo per lavorare ad un progetto NUOVO e condiviso che non può, a nostro avviso, non passare anche da quei giovani che hanno voglia di spendere le proprie energie per una città che amano e che sentono propria. |