I dirigenti del Torre-Lucera (Asd Lucera Calcio) ce la stanno mettendo tutta per rafforzare il progetto che ha permesso alla città di Lucera di avere ancora un campionato regionale. La notizia più importante, come riferito nei giorni scorsi, è la volontaria e disinteressata disponibilità di Gerardo Maiellaro a offrire la propria collaborazione, con motivazioni esclusivamente affettive, sul piano organizzativo. L'ex fantasista di Bari e Fiorentina, per il resto della stagione attuale, sarà consulente del sodalizio neobiancoceleste, per la prossima potrebbe assumere, invece, l'incarico di direttore generale, artefice, quindi, di un lavoro più capillare per convogliare la sua grande esperienza, in stretto rapporto con presidente e allenatore. In questo, sarà assecondato dal fratello Claudio, anch'egli dirigente. Intanto, continua l'impegno di Gianni Giarnieri, teso a riannodare i fili con il mondo imprenditoriale e commerciale per assicurare maggiori risorse.
Gerardo Maiellaro, che non è tipo di tante parole, si è volentieri fermato al microfono di Sunday Radio per una breve intervista.
Un grande ritorno per dare una mano nell'ambito del progetto che sta riedificando il calcio a Lucera...
"E' una cosa che mi fa molto piacere perchè avviene nel mio paese e trovo giusto che io dia una mano a questa società, agli amici del Lucera Calcio. Sono a disposizione, vedremo cosa riusciremo a fare."
E' un'iniziativa che è partita con grandi difficoltà, dopo la radiazione del vecchio Lucera, assumendo il titolo del Torremaggiore per disputare la Promozione. Qual è il giudizio di Gerardo Maiellaro sul lavoro sin qui svolto e cosa si può mettere in cantiere per la prossima stagione?
"La cosa importante, adesso, è lavorare per mantenere la categoria. Per il futuro, non abbiamo certo la bacchetta magica, però c'è un buon organico, un allenatore importante e di esperienza, e una società che ha voglia di fare bene. A maggio, con tutte le persone che avranno voglia di aiutarci, ci organizzeremo per il futuro prossimo, sperando che la città dia le risposte che gli appassionati si aspettano."
Un giudizio sulla partita vinta con l'Ascoli Satriano. Molte le occasioni mancate...
"Hanno creato tanto e dialogato molto bene. Sono partite che è importante vincere, al di là del risultato. E' chiaro che bisogna essere più cinici per chiudere prima le gare ed evitare qualche sofferenza nel finale. Ma, la prestazione è stata assolutamente positiva sul piano dell'impegno e del gioco. Bisogna continuare su questa strada."