Da Antonio Chiella, riceviamo e pubblichiamo
Spett.le Redazione,
dopo la Vostra cortese pubblicazione del mio intervento, la Provincia di Foggia mi ha risposto e, come presupponevo, se n'è lavata le mani, come Ponzio Pilato!
Infatti, attraverso una raccomandata a.r. a firma dell'Arch. Stefano Biscotti, Dirigente del Settore Assetto del territorio – SIT e Beni Culturali inviata a me e, per conoscenza, al Sindaco del Comune di Lucera, al Direttore Generale ed al Presidente della medesima Amministrazione provinciale di Foggia, si sostiene, tra l’altro, che: “[…] la delega ricevuta dalla regione con la legge regionale 22/2006 è disciplinata da apposito “Regolamento per l’esercizio delle funzioni di cui all’art. 39 del DPR n. 380, delegate ai sensi dell’art. 39 della LR n. 22 del 19/07/2006”, adottato con Delibera di Giunta Provinciale n. 84 del 17/2/2009. Tale regolamento all’ art.1 recita testualmente: “Restano esclusi dall’ambito di applicazione del procedimento amministrativo in questione le deliberazioni riguardanti l’adozione e l’approvazione degli strumenti urbanistici generali ed esecutivi comunali e loro varianti, comprese le varianti facenti parte di programmi e/o piani urbanistici complessi [...]".
Consentitemi soltanto di evidenziare, replicando pubblicamente, che l’articolo 57 (Regolamenti di attuazione) dello Statuto provinciale di Foggia recita invece quanto segue: “1. Il Consiglio Provinciale provvede ad emanare tutti i regolamenti di attuazione previsti dallo Statuto e ad adeguare quelli esistenti, entro sei mesi dalla sua entrata in vigore”.
Deduco, quindi, che in quella materia occorreva,se del caso, un Regolamento del Consiglio e non della Giunta provinciale!
Poiché non espressamente richiamato (?), permettetemi inoltre di riportare anche il primo comma dell’art. 39 del d.P.R. 6 giugno 2001, n. 2001 recante “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia” laddove stabilisce che: “Entro dieci anni dalla loro adozione le deliberazioni ed i provvedimenti comunali che autorizzano interventi non conformi a prescrizioni degli strumenti urbanistici o dei regolamenti edilizi o comunque in contrasto con la normativa urbanistico-edilizia vigente al momento, possono essere annullati dalla regione”.
Questa brevissima replica, per dire che avrei dunque voluto ottenere delle risposte meno "pilatesche", proprio in prossimità della Conferenza di copianificazione propedeutica al PUG di Lucera, fissata per il 5 marzo 2012. Avrei meglio voluto comprendere, così come avvertito dalla Sezione Regionale di controllo per la Puglia nella "INDAGINE CONOSCITIVA SULL'EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA IN PUGLIA" per gli anni 2001-2002 e 2003, se anche a Lucera ci trovavamo nelle più generali condizioni che hanno portato la Corte ad esprimere, per quegli anni, perplessità su scelte urbanistische dei Comuni pugliesi, rivelatesi "non sufficientemente meditate quanto alla necessità e alla fattibilità, di programmi costruttivi, specie quelli più
impegnativi, improvvisati o non adeguatamente progettati".
Avrei voluto ottenere risposte, ad esempio, da parte del progettista incaricato ing. De Salvia (al quale non è stato mai evidentemente richiesto di programmare un incontro con i Cittadini, sebbene previsto nell'art. 7 della Convenzione di collaborazione!) riguardo alla conoscenza di atti che "siano riconducibili ad oggettive e riconoscibili esigenze tecniche e di normativa" legate alla ricognizione e riporto sulla cartografia aerofotogrammetrica aggiornata di tutte le aree appartenenti ai “territori costruiti”, con particolare riferimento a quelle interessate dalla così detta "Sentenza eredi Schiavone" o dalla così detta "Sentenza Capobianco". Affinchè non si dimentichi che è sempre "pantalone" che sta ancora pagando per quegli errori, che con il PUG si vorrebbero sanare!!!
Vi ringrazio ancora per l'opportunità che offrite ai Cittadini di Lucera di esprimersi
attraverso la Vostra rubrica "Microfono aperto", sperando che almeno questa lettera venga considerata dall'apposito ufficio" di quel "Responsabile de “Il Tuo PUG”.
Antonio Chiella