Il maltempo che sta interessando la Capitanata, con temperature a picco e neve, comparsa anche a Lucera, e che perdurerà nei prossimi giorni, al di là dei comprensibili disagi per la popolazione e per le difficoltà alla circolazione e i possibili danni alle colture, sta facendo risalire il livello degli invasi, abbassatosi di molto, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, a causa della siccità durata per molti mesi.
Ieri, 2 febbraio, nell'invaso di Occhito, quello che più ci riguarda da vicino, erano contenuti oltre 110 milioni di metri cubi, solo due giorni prima erano 108, mentre qualche settimana addietro erano 105 milioni. Dodici mesi fa la disponibilità era di quasi 195 milioni di metri cubi. Le nevicate, ingrossando fiumi e torrenti, contribuiranno ad incrementare le riserve d'acqua, pur essendo lontano, a Occhito, il limite di capacità totale, che è di 333 milioni di metri cubi, ma quella utilizzabile è di 250, che consentirebbe di andare incontro all'estate in tutta tranquillità.
Potremmo, in questi giorni di freddo siberiano, insomma, garantirci una stagione calda senza il rischio di vedere rubinetti asciutti.