| Sunday Radio - Lucera 97.5 fm |
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| Difesa del Lastaria, Lucera e i Monti Dauni pronti alla mobilitazione |
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Si è tenuto, ieri, nell'aula consiliare di Palazzo Mozzagrugno l'incontro, indetto dal Comitato pro Lastaria, con i sindaci di Lucera e di alcuni comuni del Preappennino (Pietramontecorvino, Biccari, Celenza, Casalnuovo, Volturino e Volturara), presenti i consiglieri Tutolo e Ventrella, alla vigilia di nuove iniziative da intraprendere nei confronti della politica sanitaria, interessata, nei giorni scorsi, anche dalle dimissioni dell'assessore regionale, Fiore, e da quelle del direttore dell'Asl Foggia, Castrignanò. E, mentre a Bari è subentrato Attolini, per il capoluogo provinciale non si è ancora deciso nulla; una vacatio pericolosa per le sorti del nostro ospedale, secondo i partecipanti alla riunione di ieri, della quale è bene non fidarsi. Lucera e i Monti Dauni, è stato più volte ribadito, non possono più perdere tempo; la mobilitazione è sacrosanta, in quanto la spoliazione del presidio sanitario lucerino starebbe continuando con la diminuzione del personale, per via dei pensionamenti e i trasferimenti altrove, senza un corrispondente programma di rimpiazzo. A rischio chiusura sarebbero altri reparti importanti che vantano dati di efficienza nettamente superiori a quelli di altri nosocomi della Capitanata sui quali non dovrebbe abbattersi la scure dei tagli. E' quanto mai necessario, quindi, fare sistema con convinzione e non solo riguardo ai provvedimenti in materia di sanità; bisogna far sentire la voce di un intero territorio; articolare una politica comune nell'interlocuzione con la Regione senza cedimenti, perchè non è più il momento di stare a guardare, aspettando decisioni calate dall'alto. L'ospedale Lastaria di Lucera e dei Monti Dauni deve essere considerato come un'eccellenza del territorio, questa, in definitiva, la proposta da presentare al neo assessore regionale alla Sanità In caso arrivassero risposte inefficaci e il perpetuarsi di un atteggiamento ambiguo dall'Ente di Via Capruzzi, sarebbe legittimo prendere in considerazione iniziative di protesta forti, a cominciare, da parte dei Sindaci, dalla consegna delle tessere di partito in segno di dissenso nei confronti dei rispettivi rappresentanti regionali. Intanto, Dotoli ha annunciato la richiesta di un incontro urgentissimo a Vendola e allo stesso Attolini. |
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| Dotoli chiederà un nuovo incontro urgente a Vendola e Attolini |
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| Presenti all'incontro i sindaci di sei comuni dei Monti Dauni |
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