| Sunday Radio - Lucera 97.5 fm |
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| Diminuisce l'acqua negli invasi. L'appello dell'assessore Amati |
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"Rivolgo un appello ad evitare gli usi impropri dell'acqua ed ovviamente a risparmiare: le belle giornate e la relativa carenza di piogge descrivono una situazione di attenzione, considerando la minore disponibilità idrica attualmente rilasciata dalle sorgenti, nonché quella contenuta negli invasi." Lo ha detto l'assessore regionale alle Opere pubbliche e Protezione civile Fabiano Amati, con riferimento agli attuali volumi degli invasi, al tributo totale delle sorgenti Sele-Calore e ai relativi dati sulla piovosità. "È chiaro che se dovesse continuare così - ha continuato Amati - riusciremmo a soddisfare le esigenze idropotabili solo sino al prossimo autunno, anche se speriamo ovviamente che il nuovo anno ci porti la buona notizia della pioggia. Nel frattempo abbiamo il dovere di valorizzare il notevole sforzo tecnologico compiuto negli ultimi anni, idoneo al monitoraggio costante, per invitare al risparmio e all'appropriatezza degli usi, che sarebbero sufficienti per contrastare la moderna irregolarità dei fenomeni naturali. La comunicazione tempestiva e preventiva delle condizioni di attenzione - ha concluso - ci aiutano nel raggiungimento di un obiettivo: mantenere in ozio il sistema di emergenza del quale ci siamo dotati sin dall'ultima crisi idrica del 2008". Secondo i dati resi disponibili dal Consorzio di Bonifica della Capitanata, il 3 gennaio nell'invaso di Occhito erano presenti 105.985.600 metri cubi di acqua, nello stesso giorno del 2010 erano 161.421.920. Situazione peggiore nell'invaso di San Giusto che conta 1.250.000 metri cubi, mentre, dodici mesi prima erano 15.352.950.
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