Il Torre-Lucera lavora duramente per prepararsi alla ripresa del campionato di Promozione girone A. I neobiancocelesti, dal giorno di Santo Stefano, con sgambata in Villa Comunale, sono impegnati nel richiamo di preparazione, quanto mai necessario per eliminare il gap fisico che alcuni elementi della rosa hanno denunciato, essendo partita con ritardo l'operazione che ha rifondato il calcio a Lucera.
Da quanto appreso, il tecnico, Torre, si dice soddisfatto dei progressi che i suoi mettono in mostra sia sul piano atletico che su quello dell'intesa, tra i singoli e tra i reparti. Contro il capolista Mola (vantaggio di otto punti sulla seconda), comunque, la squadra ha offerto una prova convincente anche dal punto di vista psicologico e della determinazione, tanto che un dirigente degli ospiti non ha fatto mistero di ritenere che il campo di Lucera sarà difficile per tutti.
L'annus horribilis, per il football locale, che ha visto la scomparsa del Lucera Calcio, quindi, si chiude con un certo ottimismo, grazie a coloro, dirigenti, tecnici e giocatori, che hanno creduto nel progetto, non senza grandi sacrifici, è giusto ricordarlo.
Intanto, giovedì 5 gennaio 2012, sedicesima giornata, il Torre-Lucera dovrà vedersela, al Comunale, con il Cellamare, compagine che viagga a metà classifica (19 punti) ed è reduce da una vittoria sul Casamassima. I prossimi avversari degli uomini di Torre vantano il secondo meno prolifico attacco del torneo, solo 13 reti e, lontano dal terreno di casa, hanno collezionato 5 punti, frutto di una vittoria e due pareggi.