Gli interventi ospitati nella Sezione Microfono aperto riflettono il pensiero degli autori, che se ne assumono la responsabilità davanti alla legge.
Da Antonio Chiella, riceviamo e pubblichiamo
Mentre l’attenzione è tutta rivolta alla giusta difesa dell’Ospedale Lastaria di Lucera e delle sue “eccellenze” clinico-assistenziali del passato e del presente (non dimenticando però che questo Presidio Ospedaliero pubblico è stato anche la fucina dove si sono da sempre forgiati altrettanto “eccellenti” politici di ieri e di oggi!), il Servizio Urbanistica del nostro Comune, in relazione ai Contratti di Quartiere in zona “167”, affida un incarico a titolo GRATUITO ad un ex Dirigente dell’ Ente stesso, da pochi mesi in pensione.
Confrontando l’allegato Atto dirigenziale con la Deliberazione della Giunta Municipale del 13 luglio scorso n. 166, rilevo che l’ex Dirigente è l’ing. Giuseppe Cinquia, cioè la stessa persona che, mentre chiedeva “[…] l’annullabilità della domanda di collocamento a riposo dallo stesso avanzata con lettera del 28 febbraio 2011[…], nel contempo avanzava istanza al Tribunale di Lucera – sez. Lavoro per “ […] accertare la sussistenza della violenza morale esercitata dall’Ente datore di lavoro, nonchè da terzi” (???!!!)
Il Dirigente Responsabile del Servizio Urbanistica, infatti, conferma “[..] l’ing. Giuseppe Cinquia, Presidente della Commissione di gara, dando atto che, lo stesso, con dichiarazione resa in data 12.12.2011, e che si allega al presente atto (N.d.A: inesistente all’Albo on-line!) rinuncia esplicitamente a qualsiasi compenso e/o rimborso spese connesso alla prestazione a lui richiesta come professionista esterno alla pubblica amministrazione […]”. Non sono, però, espressamente evidenziate e richiamate nell’atto pubblico le fonti normative che consentono una siffatta scelta; mi sembra che solo per i professori universitari esista una simile possibilità.
Speriamo che il Dirigente responsabile del VI Settore-RUP (visto che qualche volta ha pubblicamente “corretto” lettere ed interventi di cittadini, giustamente richiamando le fonti normative aggiornate!), al di là del fatto che Egli stesso ritenga semplicemente “OPPORTUNO” (?) conferire “specifico incarico nella sua qualità di professionista esterno e quindi non più come Dirigente Comunale”, ci faccia sapere anche, se è lecito, qual è la norma del testo unico degli enti locali o di quello sull’ordinamento e l’organizzazione del lavoro pubblico che consente una cosa del genere.
A me sinceramente pare un’altra di quelle “stranezze” tutte nostrane che ruotano intorno al Contratti di Quartiere II in zona “167”. Un Programma innovativo in ambito urbano (che prevede la più ampia partecipazione pubblica dei cittadini di zone degradate da riqualificare urbanisticamente e socialmente!) affiancato da sempre da aspetti oscuri e mai chiariti. Nato nel 2004 in concomitanza col “defenestramento” di un assessore all’Urbanistica che contestava l’ennesima e scriteriata “cementificazione” della degradata zona “167”, il Programma è stato poi approvato dal Consiglio Comunale “in zona Cesarini”, con una contestatissima e sedicente “variante” al Piano di Edilizia Economica e Popolare, il 16 ottobre del 2008, cioè il giorno prima di un altro illustre “defenestramento”, quello dell’ottimo Sindaco Morlacco, ora Direttore Generale presso la Provincia di Foggia, vittima di intimidazioni nelle settimane precedenti a quell’evento, con moventi e responsabilità ancora ignoti.
Antonio Chiella