L'appuntamento è per le 10,30 di martedì 20 dicembre a Bari con il presidente, Nichi Vendola, e l'assessore alla Sanità, Tommaso Fiore, per capire quali siano le reali intenzioni della Regione in merito al destino dell'ospedale Lastaria di Lucera. Pasquale Dotoli è fiducioso che, dall'incontro di domani, Lucera e il Preappennino avranno rassicurazioni che l'importante presidio non sarà cancellato dalla geografia della sanità di Capitanata. Il Sindaco ritiene che la conferma della presenza del Governatore sia la garanzia che l'Ente di via Capruzzi non intenda passare la falce sul diritto alla salute di tanti cittadini che, forse, hanno solo il torto di non avere rappresentanti in Consiglio Regionale a difendere a muso duro il proprio territorio.
Il Consiglio comunale monotematico di sabato 17 dicembre, convocato al Teatro dell'Opera, ha deliberato, ovviamente all'unanimità, che l'ospedale Lastaria di Lucera e del Preappennino deve essere salvaguardato e potenziato nei servizi.
Alla seduta hanno preso parte i Sindaci dei comuni dei Monti Dauni toccati dall'emergenza Lastaria, il Comitato pro Lastaria, i consiglieri regionali De Leonardis, Tarquinio e Damone, l'europarlamentare Matera. Assenti, pur essendo stati invitati, l'assessore Fiore, il presidente della Commissione Sanità della Regione, Marino; l'assessore al Welfare della Regione, Gentile. Nel corso dell'Assise, hanno preso la parola anche Costantino Dell'Osso e Peppino Labbate.
In tutti gli interventi è stata messa in evidenza la necessità di essere uniti, di fare sistema per difendere con maggiore forza e incisività le istanze del territorio; e il Lastaria è, oggi, la prima delle priorità. In caso di orecchie da mercante da parte della Regione, più di uno, tra coloro che hanno preso la parola, ha evocato azioni eclatanti, come il blocco di strade e altro, per attirare l'attenzione dei media nazionali su una vicenda che rischia di mortificare i diritti civili di troppa gente. Sì ai tagli e ai sacrifici, ma che siano equi e distribuiti in ogni direzione, hanno tuonato i presenti.
Di seguito, l'ultimo comunicato diramato dal Comitato pro Lastaria
Il Comitato per la Difesa dell'Ospedale Lastaria ha partecipato con piena soddisfazione al Consiglio Comunale monotematico svoltosi sabato mattina presso il Teatro dell'Opera San Giuseppe, vedendo accolta quella che era stata la sua prima proposta. Ringrazia tutti i presenti per aver deliberato a favore della salvaguardia dell'ospedale Lastaria e aver richiesto un potenziamento dei servizi di assistenza sul territorio.
Durante il Consiglio ci è stato comunicata la Convocazione per martedì 20 dicembre alle ore 10,30 per l'incontro colò Presidente Vendola e l'assessore Fiore. Dimostreremo che la lotta per il Lastaria non è una lotta di campanile ma una lotta per difendere il Diritto alla Salute di un intero territorio visto come fonte di ricchezza solo quando c'è bisogno di acquisire i Fondi Europei.
Abbiamo costituito al nostro interno un Comitato Tecnico, e a tal proposito ringraziamo gli operatori del settore per il supporto offertoci, il cui intento è quello di presentare al Presidente Vendola e all'Assessore al ramo una proposta valida per la salvaguardia del Lastaria basata su equità e appropriatezza dei servizi offerti.
All'incontro al quale parteciperà assieme a noi una delegazione composta dal Sindaco e da alcuni Consiglieri porteremo al Presidente le circa diecimila firme sinora raccolte.
Siamo entusiasti del lavoro finora svolto essendo stati i primi a presentare una richiesta di incontro sottoscritta dai Sindaci di Lucera e dell'Appennino. Dopo l'incontro valuteremo ulteriori iniziative da intraprendere e non ci fermeremo sino a quando non avremo la certezza che il Lastaria non sarà toccato, non solo oggi, ma nemmeno tra sei mesi uno o due anni. Dobbiamo garantire al nostro territorio il Diritto alla Salute, senza del quale il territorio non può esistere.
Il Comitato per la Difesa dell'Ospedale Lastaria
Michele De Santis, Marianna De Leo, Luca Paglione