Sarà indetto (era ora) un Consiglio comunale monotematico sull'ospedale Lastaria di Lucera, dopo le ultime dichiarazioni, rese a Foggia, dall'assessore regionale alla Sanità, Tommaso Fiore, secondo le quali il presidio sanitario lucerino e del Preappennino dauno si avvierebbe verso una dismissione progressiva. La situazione, quindi, assume contorni preoccupanti e, mentre la politica locale ancora non sembra avere le sembianze di una vera macchina da guerra, capace di lottare unita per gli interessi della popolazione e del diritto alla salute, a dare battaglia ci pensa il Comitato per la difesa del Lastaria, presieduto dai giovani Michele De Santis, Marianna De Leo e Luca Paglione, che ha raccolto 5500 firme di cittadini che non accettano la spoliazione dell'ospedale e le ha inviate a Bari al presidente della Regione, Nichi Vendola, con la richiesta, firmata anche dal sindaco, Pasquale Dotoli, di un incontro urgente sulla vicenda. L'annunciato corteo silenzioso di protesta che si terrà martedì, 13 dicembre, è un altro forte segnale che si intende dare a chi di dovere perchè sia rivisto il piano regionale che per Lucera e il suo principale territorio di riferimento sarebbe eccessivamente penalizzante, come, del resto, hanno fatto notare gli inteventi registrati nel corso dell'incontro, organizzato dal Comitato pro Lastaria, tenutosi lo scorso 19 novembre nel teatro della Parrocchia di Santa Maria delle Grazie in zona 167, alla presenza di Pasquale Dotoli, di alcuni sindaci del Preappennino e di pochissimi altri rappresentanti del ceto politico-amministrativo della città e con la clamorosa assenza di qualche diretto interlocutore di calibro regionale. Di seguito, l'ultimo comunicato diramato dal Comitato pro Lastaria.
Il Comitato per la Difesa dell'Ospedale Lastaria ha indetto per la giornata di martedì 13 dicembre c.a. un Corteo Silenzioso di protesta per rimarcare il Diritto alla Salute per gli abitanti di Lucera e dell'Appennino. Tale iniziativa acquisisce una valenza maggiore viste le ultime dichiarazioni dell'Assessore Regionale alla Sanità Tommaso Fiore il quale ha dichiarato che per il Lastaria vi sarà una "dismissione progressiva".
Tale iniziativa assume pertanto un'importanza maggiore alla quale tutti i cittadini devono sentire la necessità di prendervi parte, per dimostrare che questo territorio non può subire una perdita così importante che va a minare il diritto alla salute dei cittadini, e far notare che l'Assessore Fiore si dimostra forte con i deboli e debole con i forti!!!
Il Lastaria di Lucera riveste una funzione strategica nell'assicurare il Diritto alla Salute per gli abitanti di Lucera, ma soprattutto per tutti coloro che vivono nei piccoli paesi dell'Appennino che già sono provati da numerosi sacrifici ai quali si aggiungerebbe un disagio sociale notevole. Un paziente e i suoi parenti saranno costretti a viaggiare mediamente per cinquanta chilometri per raggiungere il più vicino nosocomio. E se ci fosse la necessità di un ricovero d'urgenza in un pronto soccorso, che possibilità di sopravvivenza avrebbe il povero malcapitato? E' questo il diritto alla salute che ci viene offerto?
Il percorso che il Corteo seguirà è il seguente: ci si radunerà alle 9 e 30 in Piazza Duomo e si andrà verso l'ospedale Lastaria attraversando Piazza Duomo - Via Bovio - Via San Domenico - Piazza Tribunali - Via Ciliberti - Via Cavalli - Viale Dante - Ospedale Lastaria.
Nel parcheggio all'interno del presidio ospedaliero interverranno:
- Sua Eccellenza Mons. Domenico Cornacchia Vescovo della Diocesi Lucera-Troia
- il Sindaco di Lucera Dott. Pasquale Dotoli e i Sindaci dell'Appennino
- i rappresentanti del Comitato .
Auspichiamo una partecipazione copiosa dei cittadini, delle Istituzioni, delle Associazioni, Sindacali e di Categoria.
Il Comitato per la Difesa del Lastaria
Michele De Santis, Marianna De Leo, Luca Paglione