Vigilia di una rivoluzione, quella che riguarda il nuovo modo di attuare la raccolta differenziata. C'è attesa per questo cambiamento che toccherà, in principio, il centro storico, area convenzionalmente delimitata dalla circonvallazione interna, con il porta a porta, e le zone periferiche di Lucera 2, dove saranno posizionati cassonetti di nuova generazione. Si tratta di un processo in cui forte sarà il richiamo al senso di responsabilità di ognuno, in quanto, in mancanza di un certo tipo di risultati in termini di quantità, potrebbero arrivare salate tirate d'orecchie dalla Regione; lo ha confermato il sindaco, Pasquale Dotoli, in occasione della presentazione del progetto con i tecnici della ditta che si occupa della nettezza urbana.
C'è bisogno, insomma, di un grande sforzo comune per migliorare una situazione che vede le regioni meridionali, con alcune apprezzabili eccezioni, diffusamente in ritardo rispetto al Nord. Allora, ecco l'appello a misurarsi con un problema che, se trascurato ulteriormente, farà sentire il suo peso negli anni a venire nelle tasche dei cittadini.
Dando totale ascolto alle prescrizioni che il Comune impartirà, anche a Lucera si ha voglia di fare bene; abbiamo sentito un pò di gente sull'argomento e possiamo certificare che, oltre alla curiosità, molti sono convinti che si sia di fronte alla necessità di dare una svolta. A patto che tutto funzioni a dovere.
Per esempio, in presenza di una richiesta di maggiore partecipazione sul piano della quantità e della qualità della raccolta differenziata, sarebbe decisamente controproducente imbattersi in un cassonetto nelle condizioni in cui si trova questa "campana" per la raccolta del vetro, nelle vicinanze dello stadio Comunale. E' in quello stato da tempo.
Qual è il messaggio che si lancia, considerando che gli amministratori puntano spesso il dito verso i cittadini accusati di scarso senso civico?
Quindi, se i lucerini devono doverosamente migliorare, nel proprio interesse, la loro capacità di differenziare i rifiuti, hanno anche il sacrosanto diritto di essere accompagnati in questa delicata operazione, visto che pagano, da un servizio migliore.