“La piazza dell’oscurità” o “delle tenebre”. Così è indicata dai cittadini Piazza San Giacomo, per via della quasi oscurità dovuta alla mancata sostituzione delle lampade fulminate e dalla fievole luce che le stesse generano.
Un gruppo di cittadini, assieme al parroco di San Giacomo don Luigi Tommasone, ha pensato di segnalare - attraverso una sottoscrizione - un desiderio che da anni è nel cuore di tutti: chiedere l’integrazione dell’attuale illuminazione con corpi più luminosi.
La piazza, inaugurata il 7 settembre 2008, da subito è risultata poco illuminata e di conseguenza, con il passare del tempo, poco vissuta dalle famiglie del quartiere. Una condizione di estremo malessere, come ci raccontano alcuni residenti, aggravata da un senso di pericolo che si percepisce nelle ore notturne. Un potenziamento dell’illuminazione, un maggiore controllo e un puntuale intervento di manutenzione servirebbero a rianimare la piazza e a permettere la piacevole fruizione della stessa. Senza dimenticare che due palazzi storici e importanti come Palazzo Curato e Palazzo Ramamonti restano completamente oscurati, senza nemmeno un barlume di chiarore che esalti il loro fascino.
Un luogo, insomma, da illuminare meglio e da valorizzare. A tale scopo la raccolta di firme annunciata dalla Parrocchia di San Giacomo è un modo per portare all’attenzione dell’Amministrazione Comunale la situazione di Piazza San Giacomo.
a.z.