Si è conclusa, domenica 25 settembre, la IX edizione del Festival della Letteratura Mediterranea di Lucera, manifestazione organizzata dal'associazione culturale Mediterraneo è Cultura. "Io mento. Incontri sul tema bugie e menzogne", il titolo di quest'anno; un viaggio nella menzogna, sotto i molteplici punti di vista. Buona la partecipazione del pubblico e soddisfatto Urs Voegeli, presidente del sodalizio, dopo le tante traversie che hanno caratterizzato la fase di preparazione, al punto che si è temuto di non poter organizzare la rassegna, vero fiore all'occhiello della programmazione di eventi culturali della città. Il pericolo è stato scongiurato dal contributo economico della Regione e del Comune.
"Un'edizione particolarmente ricca e con alcune novità importanti - ha detto Voegeli a Sunday Radio -. Affascinante il tema trattato, che ha davvero incuriosito i presenti. Un ringraziamento lo rivolgo anche a Costanza Ferrini, che, da grande esperta di letteratura contemporanea del Mediterraneo, ha assunto la direzione artistica, ampliando il significato dell'evento con una stimolante interazione tra gli autori".
Il Festival della Letteratura Mediterranea si conferma, quindi, importante e irrinunciabile momento di riflessione, sintesi proficua, oltre che osservatorio, del rapporto che ci stringe ai popoli e alle culture dirimpettaie, ancora, in parte, inesplorate e, negli ultimi tempi, crogiuolo di fatti memorabili.
Una condizione di vicinato che non può e non deve essere disattesa, pena la negazione delle radici da cui si è originata la nostra identità.