E' tutto pronto per la IX edizione del prestigioso Festival della Letteratura Mediterranea, organizzato dall'associazione Mediterraneo è Cultura.
IO MENTO. Incontri sul tema Bugie e Menzogne
Sergio De Santis, Adrian Grima, Luci Zuvela, Mohammed Sgaier Awlad Ahmad, Mohammed – Salah Omri, Sofia Gallo, Felipe Benitez Reyes, Amal Oursana, Gilles del Pappas, Akram Musallam, Vangelis Raptopoulos, Bruno Morchio, Nedim Gürsel e Amalia Signorelli saranno i protagonisti della nona edizione del Festival della Letteratura Mediterranea di Lucera che si svolgerà dal 21 al 25 settembre 2011.
Titolo della nuova edizione è: Io Mento. Incontri sul tema: Bugie e Menzogne.
Gli autori e gli artisti presenti regaleranno al pubblico un ritratto completo della menzogna: la menzogna come censura, come inganno storico, la menzogna delle donne, la menzogna di un'Europa solidale e ancora la menzogna del corpo e in letteratura.
Nessuno può dire di non aver fatto l'esperienza della menzogna sulla propria pelle.
La menzogna permea la nostra società e la storia e sarà compito degli autori mettere in evidenza le sue diverse facce.
Da quest’anno il Festival vanta anche la direzione artistica di Costanza Ferrini, esperta di letteratura contemporanea del Mediterraneo.
Ha tenuto lezioni e conferenze in molte università europee e dei paesi del Mediterraneo e alcuni dei suoi saggi sono pubblicati in francese, inglese e arabo. Fra i titoli pubblicati in volume in italiano: Venature mediterranee, dialoghi con scrittori di oggi, 1999 Messina, Mesogea, in cui sono presenti 24 dialoghi con gli scrittori più importanti del bacino del Mediterraneo, e l’antologia Lingue di mare, lingue di terra, in due volumi 1999-2000 Messina, Mesogea, in cui sono presenti prose e poesie degli scrittori di tutte le lingue del Mediterraneo.
Come da tradizione ci saranno degli eventi correlati.
Mercoledì 21 settembre alle ore 22.30, in Piazzetta del Vecchio, reading danzante La Coda della Freccia di Adrian Grima con Davide Conte (direttore dell’Orchestra Italica Tamburi a Cornice, Lecce), Simone Pulvano (direttore della Takadum Orchestra, Roma) Enrico Gallo (percussionista Takadum Orchestra, Cosenza), Pejman Tadayon (artista e musicista, Iran).
Da segnalare che La Coda della Freccia è la prima raccolta in italiano dell'autore maltese. La casa editrice Lushir dell'associazione Mediterraneo è cultura ne ha curato l'edizione e sarà presentata per la prima volta proprio durante le giornate del Festival.
Venerdì 23 Settembre alle ore 22.30, in Piazza Oberdan, performance di danza sufi Pettine e nodi di Amal Oursana (Marocco/Italia).
La danza sufi è conosciuta anche come la danza roteante. Si danza, ma al centro si rimane immobile. La danza è ciclone, tutto il corpo è in movimento, è fluido, dinamico, ma al centro la coscienza osserva in silenzio, indisturbata e senza distrazioni.
Pettine e nodi sono strumento ed emblema della vita, ispirati dalla favola marocchina di Heina e Rhoul.
Heina la fanciulla ribelle dai lunghissimi capelli, trova un pettine e senza dare retta a nessuno se ne appropria per sciogliere i nodi dei lunghi capelli…
Chiude la serie di eventi correlati la proiezione di un film documentario, in Largo Granata, alle ore 19.
Come tu mi vuoi. Le menzogne delle donne nelle culture circumediterranee è il titolo dell’introduzione dell'antropologa Amalia Signorelli al dibattito che vedrà presenti oltre alla partecipazione di una delle due registe, Amal Oursana… e tutti gli autori ospiti del Festival per un arrivederci all'insegna della discussione e della partecipazione.
Si segnala, inoltre, l'incontro Poesia e rivoluzione di Giovedì 22 Settembre, in Piazzetta Ar, alle ore 19 con Mohammed Sgaier Awlad Ahmad, poeta della rivoluzione tunisina per la prima volta in Italia.
C’è la poesia in questo evento,con tutta la sua forza. Il poeta leggerà accompagnato dal suono della musica ed emergeranno domande sulla condizione in cui si trova oggi l’intellettuale mediterraneo che da una riva all’altra non può più tollerare la menzogna.
In occasione del Festival inoltre ci sarà la prima nazionale del romanzo La danza dello scorpione dello scrittore palestinese Akram Musallam, esordiente.
Non mancherà lo spazio dedicato ai bambini delle scuole elementari che quest'anno avrà più ampio respiro.
Si comincia Giovedì 22 settembre a partire dalle 10 presso l'Istituto Comprensivo Bozzini - Fasani, con la scrittrice croata Luci Zuvela che coinvolgerà i più piccoli nella ricerca delle menzogne che circondano la loro vita.
Sempre Giovedì 22 Settembre alle ore 16 è organizzato presso l'Opera San Giuseppe il divertente laboratorio Ricicliamo suonando con Enrico Gallo.
Chi dice che gli unici strumenti musicali sono quelli presenti nelle orchestre di tutto il mondo? Il musicista coinvolgerà i bambini e i ragazzi nella creazione di strumenti musicali con gli oggetti di tutti i giorni: barattoli, vasetti di yogurt, bacchette di ghiaccioli, fagioli che si trasformano in maracas...
Si continua Venerdì 23 Settembre con un doppio appuntamento: alle 9.30 presso l'Istituto E.Tommasone e alle ore 11.30 all'Istituto Comprensivo Fasani Bozzini con Sofia Gallo. La stessa autrice promuoverà un laboratori di scrittura creativa alle ore 16 presso l'Opera San Giuseppe.
L'appuntamento con i più giovani si chiude Sabato 24 Settembre, alle ore 11, presso l'Istituto ITC Vittorio Emanuele III con La Marsiglia di Gilles de Pappas. Noir , menzogna e potere in una città mediterranea con Gilles del Pappas e Luca Sulis.
Lo sforzo per organizzare la nona edizione del Festival della Letteratura mediterranea è stato notevole. “Purtroppo anche quest'anno abbiamo lottato con problemi economici – puntualizza Urs Voegeli, presidente dell'associazione. Siamo stati premiati nuovamente con la medaglia del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ma nonostante la crisi economica che attraversa tutto il paese siamo riusciti ad ottenere un contributo notevole sia dalla Regione Puglia sia dal Comune di Lucera, in particolar modo è stata fruttuosa la collaborazione con gli assessorati al turismo e cultura.
Ma non possiamo nascondere le enormi difficoltà incontrate nell'organizzare questa edizione. Infatti ci siamo coinvolti - con un appello pubblico - a tutti coloro che credono nella validità della nostra iniziativa. E la risposta c'è stata, ed è stata anche molto positiva. I lucerini e gli amici del festival (che provengono da tutta l'Italia e anche dall'estero) si sono dimostrati in grado di difendere il loro festival, quello che riempie le loro piazze e che quest’anno ha rischiato di sparire. Questo ci ha dato fiducia, poiché da 9 anni riusciamo a coinvolgere complessivamente più di 2000 persone al nostro festival. Per un evento che si occupa di una letteratura di nicchia – come viene spesso definita - non è poco. Non dimentichiamo che proprio nelle "Nicchie" e penso per esempio alle città come Lucera, ai palazzi ma anche alle semplice abitazioni - vengono custodite proprio le cose più preziose!" Continua il presidente: "Inoltre, in un momento dove nel Sud del Mediteranno succedono dei fatti enormi, che spesso - come diceva Eugenio Scalfari qualche settimana fa' - vengono da noi visti con molta freddezza se non addirittura ignorati - presentare e far conoscere la letteratura del Sud, cha ha avuto e che ha un ruolo fondamentale durante queste rivoluzioni, resta per noi una bellissima sfida!”.
Così anche durante quest'edizione sarà possibile diventare soci dell'associazione attraverso la sottoscrizione di 20 euro. Con la tessera di socio si avrà diritto ad uno sconto del 10% sul prezzo dei libri che saranno venduti durante le giornate dell'evento letterario.
In caso di pioggia gli incontri avranno luogo presso la Galleria Manfredi in corso Manfredi (Porta Troia).