In questo campionato ha già segnato sedici goal e, forse, riuscirà a fare meglio dell'anno scorso, confermandosi il signore dei bomber dell'Eccellenza pugliese. Francesco Cannarozzi è un attaccante di razza, una macchina implacabile nell'aria di rigore, un vulcano di simpatia fuori dal campo, capitano coraggioso di una squadra che, da alcune settimane, ha preso coscienza delle sue possibilità e cerca con tutte le sue forze di tenere la testa alta in mezzo a un gruppo di concorrenti che spazio non sono disposte a concederlo a nessuno. Quello che abbiamo davanti è un Cannarozzi felicissimo; con i suoi goal, infatti, ha permesso al Lucera di agguantare il secondo posto in classifica a un solo punto dal capolista Copertino allenato da Beppe Mosca.
Francesco, prima che cominciasse la stagione, avevi detto che segnare dodici reti sarebbe stato il tuo obbiettivo per l'intero campionato; manca una sola giornata alla fine del girone di andata e hai già realizzato sedici reti. Dove vuoi arrivare?
"Continuare così è quasi impossibile, perchè significa fare un goal a partita. Però, ci tengo a dirlo, se ho segnato tanto è merito anche della squadra. L'importante, comunque, è che il Lucera continui a fare un campionato di vertice"
Quello che stupisce è la facilità con la quale vai in goal; hai la capacità di trovarti sempre nel posto giusto al momento giusto...
"E' un periodo in cui le cose vanno molto bene per me e spero possa continuare il più a lungo possibile. In campo faccio del mio meglio, cercando di fare sempre la mia parte al servizio della squadra e, seguendo il mio fiuto, mi faccio trovare pronto nel corso delle azioni di attacco."
Il Lucera, quest'anno, era partito sperando di poter almeno ripetere il campionato della scorsa stagione, ma, guardando ai risultati, pare che questa squadra possa avere molto altro da dire..
"Siamo a un punto dalla prima, cosa impensabile per noi all'inizio del campionato, è vero. Abbiamo un gruppo ottimo, una società che ci è vicina e, pur avendo una rosa poco ampia, la formazione base non ha nulla da invidiare alle squadre che vogliono vincere il campionato."
Sei il capitano e il leader del Lucera Calcio; qual è il tuo rapporto con i compagni; c'è qualcuno col quale hai legato più degli altri?
"Con Mario Ricci, in particolare, ho avuto sempre un ottimo rapporto. Anche quando non giocavamo più assieme ci siamo sempre sentiti. Comunque, ho un carattere che mi porta ad essere amico di chi vuole; poi, essendo il più grande, cerco di dare consigli un pò a tutti."
C'è una persona che ti senti di ringraziare anche al di là della tua carriera di calciatore?
"Una persona da ringraziare in particolare non c'è. Però, posso dire che una svolta nella mia vita è arrivata con il matrimonio e con la famiglia da cui ho tratto maggiore equilibrio e serenità."
Noi, invece, ci sentiamo di ringraziare, e tanto, questo ragazzo del Gargano che firma tanti goal e disegna un bel sorriso sul magnifico presente, e speriamo sul futuro, della passione biancoceleste: quella per il Lucera Calcio.