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Orsara, avanti il progetto Torre Guevara
 

Il progetto riguardante il restauro di Torre Guevara va avanti e compie passi decisivi verso la sua ultimazione. L’antico palazzo nobiliare è stato ormai completamente recuperato dal punto di vista statico. L’intero edificio è stato messo in sicurezza. Le parti dello stabile crollate col terremoto del 1980 sono state interamente ricostruite. Mancano solo alcuni dettagli e, probabilmente entro le prime settimane del 2008, anche la copertura del palazzo sarà ultimata. I lavori attualmente in corso sono stati resi possibili grazie a un finanziamento della Comunità Montana dei Monti Dauni Meridionali. <Siamo davvero a buon punto – dichiara Mario Simonelli, sindaco di Orsara di Puglia -. Il progetto va avanti e sono molti gli enti e i soggetti istituzionali interessati a utilizzare il sito una volta che lo stabile sarà definitivamente restituito alla nostra comunità>. L’Università di Foggia, il Dare (Distretto Agroalimentare Regionale) e la stessa Amministrazione comunale orsarese, oltre a diversi istituti di ricerca, intendono investire idee e capitali per trasformare l’antica dimora nobiliare in una struttura di riferimento. I lavori per il consolidamento statico-architettonico e per il restauro di Torre Guevara sono cominciati a febbraio 2006. Il progetto dell'Amministrazione Comunale di Orsara è ambizioso. Dare a Torre Guevara un futuro degno del passato scritto sulle pietre dell'antico palazzo. Trasformare il simbolo del potere di una grande dinastia in un presidio di cultura, ricerca e marketing territoriale. E' dal 1985, cioè da quando il Comune di Orsara riuscì ad acquisire la proprietà del palazzo, che Torre Guevara è al centro di idee e proposte mirate al suo recupero. Per il primo lotto di interventi, ultimato già da tempo, è stato utilizzato un finanziamento complessivo pari a 1.557.623 euro, di cui 1.185.268 finanziati dalla società consortile "Prospettiva Subappennino", 240.000 dalla Provincia di Foggia nell’ambito del Prusst San Michele-Daunia 2000 e, infine, 152.354 euro con fondi comunali. Da pietre e strutture portanti del palazzo sono stati cancellati i segni del terremoto del 1930 e quelli lasciati dal sisma del 1961, quando le scosse fecero crollare parzialmente le coperture dell'edificio.

Fu il terremoto del 1980 a rendere del tutto inagibile Torre Guevara che ora, invece, si appresta a scrivere una nuova pagina della propria storia.

 

LA SCHEDA.

Il palazzo di Torre Guevara si trova nella piana compresa tra i due affluenti Sannoro e Lavella, a nord del torrente Cervaro, nel territorio di Orsara di Puglia. La costruzione rientrava nell’elenco delle dimore reali della corte aragonese. Il palazzo è eretto sul versante nord della conca attraversata dal torrente Cervaro, in un’area ricca di cacciagione. La zona, oltre a fornire relax ai vari feudatari e regnanti di passaggio, veniva utilizzata per il ripopolamento faunistico

LA CASA DEL DUCA.

Torre Guevara è una struttura che ha trecento anni di storia. Il palazzo fu eretto nel 1680. I Guevara, signori di Bovino, acquisirono il Territorio di Orsara di Puglia e decisero di regalarsi un edificio degno della loro dinastia. Fu Giovanni, quinto duca di Bovino, a far costruire Torre Guevara, per i soggiorni di caccia nel territorio di Montellare. Fece erigere l'imponente edificio nel cuore stesso di un'area geografica delimitata a nord dall'antica città di Troja, a sud ovest da Orsara, a sud da Bovino e ad est da Castelluccio dei Sauri. Una zona ricca di cacciagione, immersa nel verde e nella poesia di un paesaggio dolce come le linee delle colline daune. Il Palazzo di Torre Guevara fu utilizzato come sontuosa tenuta di caccia. Ospitò re e regine. Nelle sue stanze trovarono ristoro Carlo III di Borbone e la regina Amalia di Valbussa. Il palazzo ha un impianto rettangolare di sessanta metri per venti, con tre piani coronati da un imponente cornicione. E' caratterizzato da una spessa muratura in pietra, con volte a botte. Sono andati persi, all'interno, tutti i complementi d'arredo. L'edificio, con provvedimento attuato nel 1986, è stato sottoposto a tutela della Sovrintendenza per i Beni Ambientali e Architettonici di Puglia.

LA DINASTIA SPAGNOLA CHE AMO’ LA CAPITANATA.

Provenivano dalla magica terra di Spagna i Guevara, dove vantavano già secoli di nobiltà. Furono affascinati dall'Italia, terra di scintillanti promesse e di epiche conquiste. I Guevara giunsero nel Bel Paese al seguito di Alfonso I D'Aragona, Re di Sicilia dapprima, sovrano di Napoli dal giugno del 1442. Fu un atto di fede al proprio Re, poiché i Guevara volevano stare al fianco del loro sovrano nella difficile guerra contro i francesi. Iñigo, Ferrante ed Alfonso Guevara, figli di donna Costanza di Tovar e don Pedro, secondo conte di Oñate, per le imprese militari compiute al servizio di Alfonso I D'Aragona, determinanti per la conquista del Regno di Napoli, ottennero onori, terre e titoli in Italia. La storia dei Guevara, però, si intreccia con quella della Capitanata solo nel 1577, più di un secolo dopo il loro approdo sulle italiche sponde. Giovanni, uno dei rampolli della dinastia, acquistò per trentottomila ducati la città di Bovino. Re Filippo II nominò Giovanni Primo Duca di Bovino. Ad un altro Giovanni, discendente del primo Duca di Bovino, si deve la realizzazione di Torre Guevara. Fu il quinto Duca di Bovino, nato nel 1638, a far costruire l'imponente edificio. Fu sempre lui a fondare nel castello di Bovino una ricchissima biblioteca che l'abate Pacichelli stimava

come la più ricca del Regno. I possedimenti ed il dominio dei Guevara andarono crescendo nel tempo. Gli interessi della dinastia si estesero. Gli spagnoli divennero signori di Castelluccio, Orsara di Puglia, Panni e, contemporaneamente, continuarono a prosperare in terra iberica. L'ultimo discendente della dinastia a conservare la proprietà di palazzo Guevara fu Giovanni De Risis. Questi, il 19 ottobre 1920, vendette la tenuta di Torre Guevara ad una cooperativa. Si chiudeva per sempre la lunga storia di una famiglia d'altri tempi che ha legato il suo nome alle vicende della Capitanata.



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Torre Guevara nel corso dei lavori
La Torre prima che cominciassero i lavori