A un mese dalla richiesta di iscrizione al Campionato Regionale di Promozione girone A, pare che il progetto "Torremaggiore a Lucera" si sia arenato. La preparazione, infatti, non è cominciata, lo stadio è ancora chiuso, acqua e gas non sono stati riallacciati, e, secondo quanto captato da SUNDAY RADIO, tutto sarebbe stato rinviato a non si sa quando. L'unica cosa che, al momento, sembrerebbe certa è il disimpegno del Foggia sul quale i promotori dell'iniziativa contavano per l'apporto di giocatori e staff tecnico. A tal proposito, le giovanili del club rossonero avrebbero cominciato ad allenarsi sui campi di altri centri della provincia, come Rocchetta Sant'Antonio.
In seguito alla piega presa dalla faccenda, qualcuno avanza l'ipotesi che a disputare il secondo torneo regionale possa essere una squadra composta di soli giovani e, questo, significherebbe retrocessione quasi certa, se guardiamo gli organici delle altre compagini in cui abbonda la presenza di elementi di serie superiori; basti pensare agli ex biancocelesti Escobar e Da Bellonio, in forza al San Severo. Per fare un pò di chiarezza, sarebbe quanto mai utile per tutti, media e tifoseria, un comunicato ufficiale della nuova società.
Intanto, da Torremaggiore, i supporter rossoblu continuano a chiedere informazioni sull'esito dell'operazione, perchè, in caso di decollo, non farebbero venir meno il loro tifo al Comunale, anche se, da quanto appreso in via non ufficiale, sarebbero in atto in loco tentativi di far nascere una nuova realtà calcistica per ricominciare dai campionati minori.
Sull'altro versante, Accademia Calcio Lucera informa di avere protocollato, nei giorni scorsi al Comune, la seconda richiesta di utilizzo dello stadio per avviare le attività e formalizzare successivamente l'iscrizione al Campionato di Seconda Categoria con i colori biancocelesti. Della cosa è stata informata anche l'opposizione e se non dovessero giungere risposte plausibili, ci è stato riferito, il sodalizio sarebbe pronto ad appellarsi ad altre sedi.