| Sunday Radio - Lucera 97.5 fm |
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| Furti di cavi, due arresti. L'ass. Stefàno scrive al Prefetto di Foggia |
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Nella notte tra il 19 e il 20 agosto 2011, in agro di Casalvecchio di Puglia, nel corso di un più ampio servizio coordinato della Compagnia Carabinieri di Lucera nell’area del sub-appennino dauno finalizzato alla prevenzione e repressione dei furti di cavi elettrici dell’Enel e telefonici della Telecom, i Carabinieri della Stazione di Casalnuovo Monterotaro hanno tratto in arresto due cittadini bulgari M.I. 48enne e Z.S. 40enne, entrambi incensurati, per furto aggravato e danneggiamento di impianto di pubblica utilità. Ad avvertire i militari sono stati alcuni cittadini che con alto senso civico hanno subito dato l’allarme così permettendo che i bulgari venissero colti in flagranza di reato mentre, con una certa disinvoltura, caricavano nella loro autovettura cavi telefonici in rame i quali erano appena stati tagliati ed ammassati. All’atto del controllo i due avevano gia caricato oltre 60 kg di materiale per una lunghezza di circa 70 metri per un danno complessivo di quasi 7.000 euro. Il materiale è stato riconsegnato all’ente proprietario mentre l’auto è stata posta sotto sequestro insieme ad alcuni arnesi utilizzati per tranciare la recinzione tra cui un coltello con lama di 16 cm. I bulgari dopo le formalità di rito sono stati tradotti presso il carcere di Lucera a disposizione dell’Autorità Giudiziaria locale. Detti servizio di prevenzione rientra in una più complessa operazione di prevenzione che la Compagnia Carabinieri di Lucera, e i restanti comandi Arma della Provincia, sta ponendo in essere nell’ultimo periodo nelle campagne del sub appennino dauno per contrastare il dilagante fenomeno dei furti di cavi elettrici e telefonici finalizzati al ricavo del rame da immettere nel mercato illegale del prezioso materiale.
A seguito del proliferare di questo tipo di reato nelle nostre campagne, l'assessore regionale alle Politiche agricole, Dario Stefàno ha scritto al prefetto di Foggia, Antonio Nunziante, per sollecitare ogni sforzo possibile da parte delle Forze dell'Ordine. Scrive Stefàno: "Continuano ad essere portate all'attenzione dalla stampa notizie, che trovano anche conferma nelle associazioni di categoria del mondo agricolo, riguardanti quella che purtroppo è divenuta una vera e propria emergenza sicurezza nelle campagne foggiane a causa del dilagare dei furti dei cavi elettrici. Un fenomeno allarmante - si legge ancora nella nota - che continua a destare profonde preoccupazioni, ancor di più in questo periodo di particolare significato per l'agricoltura, poichè rende impossibili anche le operazioni della vendemmia e, dunque, i processi produttivi per la mancanza di energia elettrica nelle aziende". "E' forte la preoccupazione, non solo mia personale ma di tutti gli attori della filiera - conclude l'assessore - per gli esiti e i ritardi di una stagione vendemmiale che sarebbe già dovuta avviarsi, così come avvenuto in tutta la Puglia, anche nel territorio foggiano con un buon prodotto sulle piante. In ragione di questa profonda preoccupazione, Le chiedo di porre in essere tutti gli sforzi possibili con la solerzia che la situazione richiede, per restituire una condizione di normalità alle campagne foggiane e consentire, quindi, alle imprese agricole di poter lavorare ed essere produttive".
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