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| Consiglio comunale, approvati tutti gli accapi. Ma Centrodestra a pezzi |
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Il consiglio comunale si è riunito, nella seduta del 18 agosto, per approvare importanti accapi. Ancora una volta è stata evidente la difficoltà della maggioranza, in aula con alcune defezioni, ufficialmente per ferie, ma solo in due (Trommacco e Piacquadio) hanno fatto pervenire una comunicazione in merito all'assenza. Le voci che girano danno il sindaco prossimo alle dimissioni e, quello di oggi, addirittura, indicato come l'ultimo consiglio comunale di questa legislatura. Ma sono, al momento, solo rumors che rimbalzano da un contesto, quello del Pdl, in cui la temperatura rimane molto alta. Al di là della crisi che attanaglia il centro destra, la massima assise cittadina si è espressa sulla sospensione della delibera n 46 del 2006, che prevedeva la vendita dei terreni ex Eca per fare cassa e così fronteggiare il debito Sacco, oggi che quell'emergenza è in parte attenuata. Ma ci è voluto il soccorso di qualcuno dell'opposizione (Scioscia) per fare passare il provvedimento di sospensione. La minoranza avrebbe voluto la totale revoca di quella delibera per garantire l'Ente comunale da eventuali, futuri colpi di scena sull'argomento, magari in presenza di una gestione commissariale. I sì sono stati 12, i no 7, tre dei tutoliani, due della lista dellossiana Più forza per Lucera, poi i voti di Ruggiero e di Forte; sono usciti dall'aula, al momento della votazione, i consiglieri De Vicaris, Maggi, Cetola, De Cesare e Petito. Erano assenti Trommacco, Piacquadio, Di Sabato, Pitocco, Ventrella e Massariello. Il provvedimento riconsidera anche il rapporto con gli affittuari dei terreni, in modo da garantire al Comune maggiori introiti (rinnovo di 3 anni a 118,10 euro per ettaro). Sull'emergenza puzza, incubo delle estati lucerine, e oggetto della recente petizione popolare, il Consiglio ha votato all'unanimità un provvedimento che dà mandato al Sindaco di chiedere all'Arpa, al Ministero della Salute e dell'Ambiente di accertare le effettive cause e la natura del tanfo che si diffonde nell'abitato e nei territori vicini da qualche anno e se esso non sia nocivo per la popolazione. Per l'Ospedale Lastaria, dopo il reintegro nel reparto di Oncologia del dott.Lombardi, stimatissimo dai pazienti, e salutato con soddisfazione dalla massima assise cittadina (Lombardi passa da dipendente a consulente esterno a 35 ore) è stata proposta e approvata la costituzione di un osservatorio composto dalle forze politiche, anche quelle non rappresentate in Consiglio comunale, dai sindacati e dalle associazioni per tenere desta l'attenzione sul presidio ospedaliero lucerino, rilevarne problemi e insufficienze, aspirando a un rapporto di proficua collaborazione con le strutture sanitarie superiori. Nel corso della seduta, è stato fatto rilevare alla maggioranza che importanti provvedimenti per la città siano stati approvati con il soccorso dell'opposizione e come la crisi del centrodestra appaia ormai irreversibile a danno dell'azione amministrativa di cui la città necessita. Prima dell'inizio dei lavori è stato osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Giusy, la 23enne tragicamente scomparsa nella notte tra il 15 e il 16 agosto alle giostre. Annunciata anche la donazione del gettone di presenza alla famiglia della sfortunata ragazza. Al posto di Matteo Silvestre, sospeso su provvedimento del Prefetto in relazione alle note vicende giudiziarie a suo carico, è entrato in Cosiglio comunale Giovanni Pinto, primo dei non eletti dell'Udc. |
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| Un momento del Consiglio comunale del 18 agosto |
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| Maggioranza risicata, si dice che Dotoli potrebbe gettare la spugna |
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