Il botto della petizione sulla puzza, che si diffonde a Lucera da qualche anno, oltre 1800 firme in due serate, domenica e lunedì scorsi, senza nessuna particolare organizzazione preliminare, ha lanciato il problema nell'orbita del Consiglio comunale, cioè, finalmente, nel contesto più appropriato per discuterne. Il Sindaco, nella seduta del prossimo 18 agosto, sarà chiamato, quindi, a dire una parola in più sulla vicenda e a informare la pubblica opinione, si spera, se siano state intraprese iniziative, negli ultimi tempi, in grado di portare elementi di novità.
La manifestazione pacifica tenutasi in piazza ha chiesto solo che venga fatta chiarezza sulle origini delle emissioni maleodoranti, senza nessuna volontà di colpevolizzare qualcuno a tutti i costi, anche se i sospetti dei più permangono; è inutile negarlo.
Il passaggio a Palazzo Mozzagrugno dovrebbe, ora, portare il fenomeno ad un livello maggiore di considerazione in sedi, come quella del Prefetto e del Presidente della Provincia, a cui fanno appello direttamente anche i firmatari della petizione, ai quali, parimenti, si chiede di avviare processi di indagine più capillari e attendibili al fine di giungere alla definizione, magari, di una mappa della puzza, come consente la più recente tecnologia in materia.
Intanto, secondo il parere di più persone, da qualche giorno, la puzza starebbe concedendo una strana tregua. La gente rimane, però, sul chi va là; fiuta il vento e pensa che apporre quelle firme non sia stato inutile...