L'inquinamento del Salsola è consolidata realtà, come, dai nostri microfoni e su queste pagine, riferiamo ormai da anni. Affiora, nel torrente, secondo quanto già documentato in passato, la solita, densa e maleodorante coltre schiumosa di colore scuro che rende le acque immobili in superficie. La sostanza galleggiante è talmente spessa che trattiene oggetti che in condizioni normali sarebbe trasportati dalla corrente (guardare la fotogallery, cliccando a fondo pagina). E' così, si notano bottiglie di vetro e di plastica; pezzi di legno; qualche sacchetto, ovviamente pieno, di spazzatura. Un fermo immagine del degrado e dell'irresponsabilità; un attentato in piena regola all'eco sistema, se pensiamo che quella robaccia poi si distribuisce lungo il vasto territorio, ricco di colture, attraversato dal corso d'acqua. Qualcuno azzarda delle ipotesi, puntando il dito sul depuratore. In effetti, quel manto mefitico sembrerebbe composto di liquami sfuggiti al trattamento degli scarichi urbani. Un problema, insomma, che si ripropone periodicamente e per il quale, nonostante le segnalazioni da parte degli ambientalisti, non sono mai arrivate risposte esaudienti. |