Si è spento oggi, dopo una lunga malattia, Paolo Fantini. Imprenditore tra i più importanti della Capitanata, Fantini era nato nel 1932 e aveva continuato l'opera intrapresa da suo padre Filippo, che a Lucera aveva trasferito l'attività industriale nel settore dei laterizi, già florida in Abruzzo, terra di origine della famiglia Fantini, diventando, presto, il principale punto di riferimento per lo sviluppo industriale del nostro territorio, con centinaia di addetti tra operai e impiegati. Sotto la guida di Paolo Fantini, il gruppo ha conosciuto un considerevole sviluppo anche in altri settori, come quello metallurgico, oggi, purtroppo, abbandonato con la crisi della Metalsifa, fino all'acquisizione e l'apertura di stabilimenti in altre regioni italiane e all'estero. Negli ultimi anni, aveva ceduto la guida delle aziende ai figli, rimanendo sempre figura carismatica per le maestranze, a cui faceva visita durante i turni di lavoro, mostrando sempre affabilità, discrezione e rispetto. Lo ricordiamo quando partecipò, nello scorso gennaio, nonostante la salute cagionevole, all'incontro, tenutosi al Circolo Unione, tra il presidente della Provincia, Carmine Stallone, e il comitato che si batte per il rifacimento della Lucera-San Severo. In quella occasione, Paolo Fantini chiese, battagliero, al capo di palazzo Dogana, senza giri di parole, date certe, atti concreti. Insomma, fatti per quella strada divenuta vera e propria emergenza sociale. Oggi, le tapparelle alle finestre degli uffici di via San Rocco sono state improvvisamente abbassate, spente le luci in segno di lutto. Con la scomparsa di Paolo Fantini, tramonta, certamente, un pezzo della storia, non solo economica, della città. Alla famiglia Fantini, le sentite condoglianze da parte di Sunday Radio. |