Manca, ormai, poco al 30 giugno, giorno che sancirà, definitivamente, la fine di un ciclo per il calcio lucerino. La società è in liquidazione e, a fine mese, a meno di improbabili colpi di scena, morirà il Lucera Calcio, pianto e rimpianto solo da un manipolo di tifosi che non dimentica i colori biancocelesti. Ricordiamo che nemmeno l'Amministrazione comunale (che è senza colpe) può fare nulla per cambiare il destino della squadra, perchè, come stabiliscono le norme della Federazione, ora, un eventuale passaggio di proprietà dovrebbe necessariamente comportare anche la presa in carico dei debiti, che sono tanti, almeno secondo quanto dichiarato da fonti del Comune. Tralasciando i rumors che riguarderebbero la possibile, e clamorosa, rentrèe di Gianni Pitta, tutto tace, come previsto; nulla di nuovo, almeno apparentemente, rimbalza dallo stadio comunale che tornerà ufficialmente al Comune di Lucera con tutto il suo pesante fardello. Di sicuro e di positivo, in questa vicenda, c'è la nascita dell'associazione Accademia Lucera Calcio, di cui fa parte l'ex vice presidente, Giuseppe Vecchiarino, importante e lodevole tentativo di far rinascere il calcio a Lucera. Il sodalizio avrebbe presentato al Comune una richiesta di utilizzo dello stadio in comodato d'uso, senza nessuna richiesta di contributo. Obiettivo, rivitalizzare il calcio giovanile e, se ci saranno le condizioni, puntare a partecipare, assumendo i colori della città, a uno dei campionati minori, partendo, magari, già dalla Prima categoria, se si rendesse disponibile qualche titolo sportivo. Intanto, alcuni dei giocatori più rappresentativi del Lucera Calcio, come Simone Salinno e Valerio Curci, potrebbero accettare l'invito di mister Carlo De Masi e partecipare al campionato di Eccellenza molisana con la maglia del neo promosso Roseto. |