Una prestazione tutta cuore, una dimostrazione di grande maturità sul piano umano e professionale e, se vogliamo, un distillato di amore per la Maglia e per la Città.
Oggi, al Comunale di Lucera abbiamo assistito a qualcosa di rivoluzionario nella sua bellezza trasparente e luminosa, ma anche di antico, un calcio mirato ai valori e al senso di appartenenza. E' stata una sfida lanciata agli eventi negativi che hanno ferito a morte il sogno biancoceleste; un miracolo, magari piccolo, che ci ha insegnato quanto conti la buona volontà.
Dopo l'ok ricevuto sabato pomeriggio da quasi tutta la prima squadra (assenti Da Bellonio e Mascia per infortunio, Buonanno certamente per "altro") Torre vede concretizzarsi gli sforzi compiuti nelle ultime settimane per arrivare a disputare i play-out. Curci prende posto tra i pali pur avendo la febbre; in rappresentanza della civica Amministrazione, presenti in tribuna gli assessori allo Sport, Bernardi, e al Bilancio, nonché ex presidente del Lucera Calcio, Di Ianni; il consigliere comunale Gentile e il presidente della massima Assise cittadina, Pica. I Biancocelesti, in maglia rossa, assumono subito il comando delle operazioni, sfoggiando un buon ritmo. Di La Torre, il primo tentativo a rete, al 1', palla fuori.
La gara si sposta, però, sui binari dell'equilibrio; concentratissimi i padroni di casa, scarse le emozioni. Al 10', bella punizione dal limite di De Blasio, Curci dispiega le ali e vola sicuro per mettere in angolo. Si muove bene Papa; è bravo, il giocatore di Pietramontecorvino, ad aprire gli spazi e, al 14', ricevuta palla da Salinno, conclude dal limite con un tiro blando che si perde sul fondo.
Il Lucera insiste, il Castellana tiene il passo. Tuttavia, al 22', il dispositivo difensivo di mister De Luca salta e il Lucera passa in vantaggio. Papa, sulla corsia di destra, finta il cross, ma mette in mezzo per Salinno che spara a botta sicura, il cuoio, ribattuto da un difensore, finisce sui piedi di Gutierrez che, di piatto, lo scaglia con rabbia sotto la traversa. Urlo liberatorio che scaccia l'angoscia di questi giorni.
Torre, ora, raccomanda concentrazione; De Luisi, al 28', abbatte in area La Torre, l'arbitro non ravvisa gli estremi per il calcio di rigore e si becca una sonora contestazione da giocatori e pubblico di casa.
Il Castellana si riorganizza e guadagna metri; al 36', facile affondo di Gentile che manda fuori; Lucera meno incisivo, Curci interviene in presa plastica su una punizione di Testone, al 45'.
La ripresa si apre con gli ospiti più vivaci, precisi nel pressing e decisi a chiudere il Lucera nella sua metà campo. Invece, al 4', Gutierrez raddoppia. Papa è veloce sulla corsia di destra, si accentra e appoggia a Salinno che smista a sinistra per lo spagnolo. Il rasoterra del lungagnone basco, ad incrociare, non lascia scampo a Serripierri.
Incassato il secondo goal, i Biancazzurri riprendono a spingere, il Lucera arretra a difesa della propria area di rigore. Si combatte su ogni palla con accanimento, scappa qualche brutto fallo. All'8', Ladogana va in goal, ma la giovane guardalinee mostra alta la bandierina. Il forcing ospite, benché disordinato, mette in apprensione tutto il Comunale. Al 9', Gentile manda di poco fuori dalla corsia di destra; al 21', sfugge palla a Masturzo, Antonicelli si catapulta in area e, disturbato da Pepe, chiama Curci all'intervento coi piedi; al 25', Ladogana, dalla corsia sinistra, è bravo a confezionare un velenoso rasoterra che il numero uno di Torre blocca, da par suo.
Il Castellana insiste; il Lucera è in riserva di energie, la mancanza di allenamento si manifesta drammaticamente; Salinno, al 34', esce tra gli applausi, al suo posto, Di Maggio puntella la difesa. Negli ultimi minuti, sembrano sfatti anche gli ospiti. L'ultimo tentativo è di Gentile, al 48', la palla è ancora fuori.
Dopo il triplice fischio, il Lucera saluta il suo pubblico lanciando maglie e pantaloncini. Una squadra in mutande, in tutti i sensi, che ha trovato il modo di dare una bella lezione a chi, forse, poteva mostrare più coraggio.
Domenica, 15 maggio, ci sarebbe la partita di ritorno nella Città delle Grotte. Partita la raccolta fondi per la trasferta.
Al grande e doveroso applauso da rivolgere a Teodoro Torre e alla Squadra si aggiunga quello, non meno sentito, a Dino Fenuta, Giovanni Serrano, Lello Spagnuolo, Antonio Bottone e Vincenzo Parente.
Play-out di Eccellenza Puglia, semifinale di andata
RISULTATI
Lucera Castellana 2-0
Manfredonia S.Sogliano 1-0
Play-off di Eccellenza Puglia, semifinale di andata
RISULTATI
Terlizzi Bisceglie 1-0
V.Locorotondo A.Cerignola 0-1
LUCERA Curci, Valente (40'st Mastropasqua), Di Gioia, Pepe, Masturzo, Cinquepalmi, Papa, Minari, La Torre (46'st Scarano), Salinno (34'st Di Maggio), Gutierrez. All.Torre. A disp.Mucciarone, Coccia, Alfieri, Ciccorelli.
CASTELLANA Serripierri, Fumarola, Pistoia, Gentile, De Luisi, Grazioso, Ladogana, Longo, Salvati, Testone, De Blasio (6'st Antonicelli). All. De Luca. A disp. Pirchio, Modesto, Cappelletti, Di Bari, Salvi, D'Addato.
Reti: Gutierrez 22'pt - 4'st
Arbitro: Cesaroni (Pesaro)
Ammoniti: LUCERA Curci, Pepe, La Torre CASTELLANA Testone