Riceviamo e pubblichiamo
Come ogni fine di stagione, un po’ come per l’anno scolastico, arrivano le pagelle per i giocatori dell’US Basket Lucera che ha conquistato una storica salvezza nel suo primo campionato nazionale di C Dilettanti.
Un po’ bizzarre, un po’ scherzose, ecco il punto di vista della società sui singoli elementi di questo gruppo che ha dimostrato coesione e unità d’intenti premiati con il successo finale della permanenza.
Gabrielli 10 - Atleta bionico. 2 esempi. Doppia distorsione della caviglia a Roseto trattata dall'osteopata e dal massofisioterapista, tempi di recupero: 3-4 settimane, invece dopo 5 giorni era già di nuovo in palestra. Elongazione di 2° grado all'inguine col Vasto, tempi di recupero: 2 settimane, dopo 1 in campo a Trinitapoli. Illegale.
Padalino 10- 40 anni e non sentirli. Ha fatto notizia solo quando ha sbagliato partita, in casa col Sulmona e col Monteroni. Difficile ricordarne una terza. Capitano, leader dentro e fuori dal campo. Unico.
Franzino 10 - All'inizio del torneo era terzo marcatore del girone G. L'infortunio col Trinitapoli all'andata, fastidiosa fascite plantare, oltre a tenerlo fuori quasi 2 mesi l'ha costretto a rincorrere di nuovo un'accettabile condizione fisica, su quella tecnica non c'è nulla da dire. Grazie alla sua tenacia ha recuperato giusto in tempo per il finale. Il gruppo ha risentito molto della sua assenza. Giocatore di striscia.
Coach De Florio 9,5 - Il mezzo voto in meno solo è perchè alcune volte è parso stanco, ma bisogna trovare qualcun altro a fare 400 Km giornalieri, Torremaggiore-Carlantino la mattina per insegnare e Torremaggiore-S. Agata il pomeriggio per allenare. Riposato meritava 11 e non 10. Un lusso per la categoria.
Preparatore fisico Falcone 9,5 - La squadra volava, specie al 4° quarto. Geniale.
Aliberti 9 – Un po’ generosi sul voto ma è di incoraggiamento in quanto ha tutto: difesa-rimbalzi-tiro dalla media, tranne il tiro da sotto. Con quello passerebbe in prima fascia. Solido.
Alvisi 9 - La sorpresa dell'anno. Atleta che è migliorato maggiormente nel corso della stagione. Aveva chiesto solo di dargli fiducia. L’ha ricevuta. Ha ripagato. Frizzante
Vincenzo D'arrissi 8,5 - Era, dopo gli infortuni dell'anno scorso, la scommessa rischiosa. E’ andata bene: 0 infortuni, 0 allenamenti saltati. Costante.
Bevere 8 - Difficile dare un voto questo atleta, che è quello che ha sofferto di più la situazione logistica. Abita a 12 metri dal palazzetto e invece doveva 'perdere' 6 ore giornaliere per svolgerne 2 di allenamento, tenuto conto che è studente universitario. Quando era sereno spesso in quintetto, ma non era facile per lui rimanere sereno. Tosto.
Francesco D'Arrissi 8 - Gli infortuni non gli hanno dato tregua sin dalla preparazione. Purtroppo è stato in forma solo per poche partite, a inizio e fine torneo dove ha fatto vedere il suo valore. Sfortunato.
Russo 7 - All'inizio, sino all'infortunio con l'Airola alla 4a giornata, era lui la sorpresa. Dopo il recupero ha perso il posto in quintetto preso o da Bevere o da Alvisi e ha faticato. Può fare di più, le qualità ci sono. Silenzioso.
Conti 6,5 - Arrivato a fine gennaio, ha impiegato alcune partite per ritrovare condizione fisica e alchimie di squadra, 3-4 partite ottime e poi una contrattura l'ha condizionato nell’ultimo mese. Doveva fermarsi ma la posta in palio era alta. Sempre disponibile.
Macchiarola 6 - 39 punti in serie D, tramite il doppio tesseramento, valgono meno di 6 minuti da play in C. Certo è che il suo compito era il peggiore, sostituire Gabrielli. Impossibile, è bionico. Comunque ha tempo, è del 1992, e ha talento in abbondanza per poter dimostrare che anche in questa categoria è un top player, basta affiancarlo ad un atleta non bionico. Talentuoso.
Joele Campagna e Marco Giordano N.G.
Ufficio stampa US Basket Lucera