Una voce circolata a Foggia riferisce di possibili, clamorose novità che riguardano il Lucera Calcio. Al club biancoceleste sarebbe interessato il gruppo di Casillo, proprietario del Foggia, per la costituzione di una società satellite. Secondo quanto da noi appreso, una delegazione dell'Amministrazione comunale, probabilmente guidata dallo stesso sindaco Dotoli, avrebbe avuto già alcuni incontri con Casillo e Pavone per la nascita di un progetto, che, di fatto, eviterebbe al Lucera di sparire dalla scena calcistica, e nel quale sarebbe coinvolto un protagonista del calcio lucerino, anche se, fino a questo momento, estraneo, al Lucera. Non ci sono altri particolari sulla vicenda e, quindi, non è possibile, al momento, ipotizzare se sarà possibile intervenire in tempo per assicurare la disputa degli spareggi per non retrocedere.
Intanto, oggi, stop agli allenamenti; i giocatori hanno appreso che potrebbero non percepire più i compensi che aspettano da mesi e hanno deciso di fermarsi. Grande amarezza è stata espressa da mister Torre che però ha tenuto a ricordare la serietà e lo spirito di fedeltà alla maglia espressa dalla squadra per la conquista di un posto play-out, nonostante i dubbi nutriti sulla possibilità di ricevere il dovuto. Ieri, è stato annunciato anche il licenziamento del magazziniere, Antonio Bottone. La situazione sarebbe molto più grave del previsto e di questo si sarebbero convinti anche gli assessori allo Sport e al Bilancio, Bernardi e Di Ianni, che hanno avuto un incontro al Comunale con il liquidatore, Marcello Mazza. Insomma, non ci sono più soldi, neanche quelli necessari per la trasferta di Castellana, dove si dovrebbe giocare la partita di ritorno dei play-out. Allo stato attuale, se i giocatori decidessero di tornare ad allenarsi, la Città delle Grotte dovrebbero raggiungerla con i propri mezzi. Nel pomeriggio, i calciatori e i tesserati del Lucera Calcio hanno diramato il seguente comunicato.
I calciatori del Lucera Calcio, in merito agli ultimi colloqui avuti con il dimissionario Presidente, arch. Giovanni Pitta, al liquidatore, dott. Marcello Mazza, ed all'assessore allo Sport del Comune di Lucera, Andrea Bernardi, comunicano quanto segue:
1 - il Presidente, nei mesi precedenti, ha rassicurato calciatori e tesserati, promettendo di adempiere al pagamento di almeno una "parte" degli stipendi arretrati entro il 3 aprile 2011, data dell'ultima partita di campionato, mentre duole constatare come, a tutt'oggi, il Lucera Calcio non abbia provveduto al completo onere previsto, per di più il Presidente si è dimesso dopo che la squadra aveva infilato ben 4 vittorie consecutive.
2 - La situazione è sotto gli occhi di tutti e si è resa insostenibile: noi calciatori non siamo più disposti ad attendere inerti il destino della società e le promesse di Presidenti, Liquidatori e Assessori comunali che, fino ad oggi, non sono state seguite dalla volontà di venire incontro agli impegni presi. Nel mese di riparazione il Presidente Pitta ha incitato noi tutti ad impegnarci e a non preoccuparci per gli stipendi, "... perchè con LUI non ha mai avuto debiti nessuno...".
3 - Se fino ad oggi la squadra è rimasta compatta, dopo ben 5 MESI di mancati stipendi, lo si deve esclusivamente alla doverosa e non condizionata professionalità di ogni singolo calciatore. Tra l'altro, dal mese di novembre 2010 ad oggi, abbiamo dimostrato concretamente di voler aiutare il Presidente nella risoluzione dei problemi, senza oggi ricevere, di contro, il dovuto rispetto. Ogni singolo calciatore, d'ora in avanti, provvederà a tutelare i propri interessi come ritiene opportuno, percorrendo ogni possibile axione individuale per ottenere quanto di ragione nei confronti di una società che non si è dimostrata assolutamente all'altezza delle aspettative e della sua tifoseria.
4 - I calciatori TENGONO A PRECISARE che, se prima del 19/04/2011 (non per ricatto, ma è il termine ultimo per poter preparare l'importante scontro play-out), il dimissionario presidente, arch. Giovanni Pitta, il Liquidatore, dott. Marcello Mazza, e l'Assessore allo Sport, Andrea Bernardi, non adempissero al pagamento, la squadra non potrà DIFENDERE ed ONORARE fino alla fine i COLORI di questa Città.
I CALCIATORI e TESSERATI dell'USD LUCERA CALCIO S.r.l.